La legge provinciale sulla “Promozione della parità di trattamento e della cultura delle pari opportunità tra donne e uomini” stabilisce che la Provincia promuova l’uguaglianza tra i generi, riconoscendo che ogni discriminazione basata sul sesso rappresenta una violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali in tutti gli ambiti della società.
La normativa prevede inoltre la possibilità di concedere contributi per la realizzazione di progetti dedicati alla promozione della cultura di genere. Negli ultimi anni, tale sostegno economico si è concretizzato attraverso bandi annuali approvati dalla Giunta provinciale, che hanno di volta in volta definito i criteri per l’assegnazione delle risorse. Questi bandi hanno registrato una significativa partecipazione da parte degli enti del terzo settore, trasformando i contributi in una concreta opportunità per sviluppare progettualità diffuse e favorire la creazione di reti sul territorio trentino.
Nel confermare l’importanza di sostenere tali iniziative, con la deliberazione approvata oggi, l’assessore Gerosa ha proposto l’introduzione di criteri strutturali e di un quadro di riferimento stabile per la concessione dei contributi destinati ai progetti promossi dagli enti del terzo settore (iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e/o al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche).
La deliberazione ha carattere strutturale e pluriennale e definisce in modo chiaro i soggetti proponenti, le modalità e i termini per la presentazione delle domande, i criteri di valutazione, le finalità dei progetti, le spese ammissibili e ogni altro aspetto relativo alla procedura di concessione dei contributi.
I criteri rimandano a una successiva determinazione dirigenziale l’approvazione del cronoprogramma per la presentazione delle domande, l’avvio e la conclusione delle attività, la rendicontazione e la richiesta di liquidazione del saldo, oltre all’individuazione della dotazione finanziaria disponibile.
Nel solco della promozione dell’inclusione sociale, è prevista una specifica premialità per i progetti che favoriscono la partecipazione attraverso attività sportive, culturali, coreutiche e musicali, anche con finalità formative. Ulteriore attenzione è dedicata alla diffusione di una cultura del rispetto reciproco e alla prevenzione di ogni forma di violenza, attraverso criteri che riconoscono una premialità ai progetti incentrati sulla valorizzazione di sé e delle differenze.
Saranno finanziati progetti di sensibilizzazione e promozione delle pari opportunità tra donne e uomini realizzati sul territorio provinciale, con ricadute sull’intero territorio o su parte di esso. Le iniziative potranno riguardare diversi ambiti, tra cui lavoro, famiglia, salute, cultura, sport e comunicazione.




