Martedì, 03 Febbraio 2026 - 12:24 Comunicato 230

Tante le occasioni sul territorio per venerdì 6 e sabato 7 febbraio 2026
Olimpiadi e cultura, appuntamenti e musei aperti nei giorni dell'inaugurazione dei Giochi

Venerdì 6 febbraio, nel giorno di apertura dei XXV Giochi invernali di Milano Cortina, alcuni appuntamenti speciali all’interno del programma culturale di avvicinamento alle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 accompagneranno sul nostro territorio l'avvio di questo grande evento sportivo. Alle ore 17.30, presso lo Spazio ex Niccolini, piazza Cesare Battisti, sarà presentato il volume "Le Donne di Cortina 1956", con Katia Malatesta e Luca Nicolodi in dialogo con le autrici Antonella Stelitano e Adriana Balzarini per l'evento "E le donne erano lì"; a seguire, un confronto con la fotografa trentina Elena Munerati, atleta dal 1946. Partecipazione libera.
Il METS - Museo etnografico trentino San Michele, nell'ambito delle iniziative legate alla mostra “Attrezzi. Dal lavoro al sogno sportivo”, propone la serata "Slinding-Stones" (inizio ore 18.00), con un focus sullo sport paralimpico, che vedrà protagonisti Orietta Bertò e Paolo Ioriatti, medaglia di bronzo ai Mondiali Corea 2024 di mixed doubles wheelchair curling. Il pubblico potrà sperimentare questa disciplina sul campo sintetico allestito all’interno del Museo, in compagnia degli atleti.
A Le Gallerie di Piedicastello sia venerdì 6 che sabato 7 e domenica 8, alle ore 16.30, sono previste visite guidate gratuite alla mostra "Competition". Non è necessaria la prenotazione.
Le iniziative fanno parte del più ampio progetto culturale di sistema "Combinazioni_caratteri sportivi", ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura della provincia autonoma di Trento, inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. In questo ambito, i musei provinciali e le istituzioni culturali del territorio sono aperti con le loro esposizioni e proposte.
[ Foto Penasa_Archivio Ufficio Stampa PAT]

Sabato 7 febbraio, alle ore 15.00, al Castello del Buonconsiglio, il conservatore Roberto Pancheri e il direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Marco Odorizzi guideranno il pubblico in una "Visita combinata" dal titolo "Inverno democratico. Paesaggi e comunità". Un percorso in cui l’arte diventa strumento per interrogare il rapporto tra comunità, lavoro e democrazia, partendo dalla mostra “L’inverno nell’arte. Paesaggi, allegorie e vita quotidiana”. L'esposizione è aperta fino al 15 marzo 2026, da martedì a domenica, in orario 9.30-17. Informazioni presso i Servizi educativi del museo – tel. 0461 492811 e su https://www.buonconsiglio.it/

Sempre sabato 7, alle ore 17.30, al MUSE – Museo delle Scienze di Trento, è in calendario il primo appuntamento di "ConversAzioni", dialoghi tra sport, scienza, salute e società, dal titolo "Esiste un'alimentazione vincente?". Evento gratuito su prenotazione. Al MUSE è aperta la mostra “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”. Grazie a exhibit interattivi, oggetti e strumentazioni originali, si può comprendere come si prepara un atleta per affrontare una gara olimpica. Dal 1 febbraio al 27 settembre 2026. Orario: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18. Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Tutte le informazioni su: https://www.muse.it/ 

L’espressività di 90 immagini storiche selezionate per “In vista dello scatto. Mostra di fotografie storiche e video mapping”, a cura dell'Archivio fotografico storico provinciale, è al Palazzo delle Albere fino al 15 marzo 2026. Dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 18. Sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito. Sulla facciata nord del MUSE video mapping ogni 15 minuti dalle 17.30 alle 20. Per approfondire: https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/In-vista-dello-scatto.-Mostra-di-fotografie-storiche-e-video-mapping.

A quest'ultima mostra è correlata l'iniziativa sopra annunciata di venerdì 6 in piazza Cesare Battisti "E le donne erano lì". Sempre in Piazza Battisti, presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, è anche possibile visitare la mostra archeologica “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana” (aperta da martedì a domenica ore 9-13/14-17.30 con esposizione anche alla Villa di Orfeo).

Alle Gallerie di Piedicastello la mostra immersiva “Competition”, curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino, è l'ultima del ciclo triennale "Anelli di congiunzione". Visitabile fino al 6 gennaio 2027, esplora il tema delle emozioni negli sport olimpici e paralimpici. Come detto, dal 6 febbraio e fino al 22 febbraio, tutti i giorni escluso il lunedì, alle 16.30 visite guidate gratuite (non è necessaria prenotazione). Aperta da martedì a domenica, ore 10-18. Ingresso libero. Info: https://legallerietrento.it/

Il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto propone “Sport. Le sfide del corpo”, un viaggio lungo due millenni, con oltre 350 opere d’arte antica, moderna e contemporanea, che indaga come le arti visive abbiano rappresentato il corpo nella pratica sportiva. Fino al 22 marzo 2026; orari: martedì, mercoledì, giovedì, domenica: 10-18; venerdì e sabato 10-19.30. Info: https://www.mart.tn.it/mostre/sport-le-sfide-del-corpo-159106

Come già ricordato, al METS è in corso "Attrezzi. Dal lavoro al sogno sportivo”, mostra aperta fino al 31 marzo 2026, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Info su https://www.museosanmichele.it/.

In collaborazione con il METS, “Neve e ospitalità. Turismo e sci all’ombra di Castel Pergine", affronta la tematica secondo una prospettiva del tutto inedita. L'esposizione è visitabile tutti i sabati fino al 26 aprile 2026, dalle 14 alle 17. Informazioni su https://www.fondazionecastelpergine.eu/eventi/neve-e-ospitalita-turismo-e-sci-allombra-di-castelpergine/.

Sempre nell'ambito di "Combinazioni_caratteri sportivi", più vicine alle venues dei Giochi, sono due le proposte in corso, entrambe fino al 6 aprile 2026: presso il Museo d'Arte contemporanea di Cavalese e la Piazzetta Rizzoli è visitabile "There is so much we can learn from the sun", personale dell'artista contemporanea Marinella Senatore (mercoledì-domenica dalle 15 alle 19. Info 0462.235416); al Museo Ladin de Fascia / Museo Ladino di Fassa c'è "Il pendio bianco. Storia sociale dello sci". La mostra si muove tra le tavole dell'omonima graphic novel di Manuel Riz e riflette sul rapporto millenario tra l’uomo e la montagna. Orario 16-19, tutti i giorni eccetto il sabato. Maggiori informazioni su https://www.istladin.net/it 

(sil.me)


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