Venerdì, 07 Agosto 2026 - 10:47 Comunicato 2307

Gerosa: “Continuiamo a investire nel miglioramento di una misura sempre più apprezzata, semplificando l’accesso delle famiglie e agevolando le associazioni sportive per le quali saranno riaperte le adesioni. Abbiamo digitalizzato anche le procedure per il voucher culturale”
Voucher sportivo: con i nuovi criteri ancora più vicini alle famiglie e alle associazioni sportive

Il Voucher sportivo evolve per coinvolgere nuove famiglie e ampliare ulteriormente la platea di società sportive aderenti, semplificando le procedure di accesso per le associazioni sportive. Con la delibera adottata questa mattina dalla giunta provinciale su proposta dell’assessore alla cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, sono stati approvati i nuovi criteri e le modalità per la concessione dei contributi alle famiglie. “Il Voucher sportivo è uno strumento prezioso – ha affermato l’assessore Gerosa - in quanto permette ogni anno alle famiglie numerose o in difficoltà economiche di inserire i propri figli nelle società sportive del territorio abbattendo i costi di iscrizione. Nel 2024 abbiamo abbassato l’età minima da 8 a 6 anni, per consentire l’accesso fin dalla prima classe della scuola primaria, e abbiamo voluto dare un segnale forte anche sul piano economico, aumentando del 20% il valore del voucher. Il risultato è stato un incremento nelle adesioni del 138% e abbiamo quasi triplicato l’investimento economico rispetto al 2023. Ora i nuovi criteri approvati hanno l’obiettivo di ottimizzare l’iter del processo attraverso la sua digitalizzazione per agevolare l’accesso delle famiglie, di aumentare il numero di società sportive aderenti e di permettere a sempre più giovani l’accesso all’attività sportiva”.
Nella foto: Francesca Gerosa [ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]

Dopo le modifiche apportate al voucher sportivo nell’agosto 2024 a seguito delle quali i voucher concessi sono passati da 894 nella stagione 2023/2024 a 2128 per la stagione 2025/2026, le realtà associative sono passate da 125 a 242 e le risorse impegnate sono cresciute nei corrispondenti periodi da euro 128.000 a 338.600,00 euro per la stagione 2025/2026, i nuovi criteri si pongono l’obiettivo di renderlo ancora più aderente alle reali necessità delle famiglie trentine e più attrattivo per le associazioni sportive locale.

 

Il nuovo impianto della misura nasce dalla precisa volontà di raggiungere tre obiettivi strategici:

  • semplificare la gestione del voucher per le Società Sportive in modo da accrescere l'offerta sul territorio per garantire ai giovani la più ampia possibilità di scelta. Per fare ciò, il nuovo modello abbatte il carico burocratico a carico delle società. Il perno di questa rivoluzione è lo snellimento dei pagamenti, che avverranno tramite l'erogazione diretta e rapida del voucher monetario alle famiglie, le quali provvederanno poi in autonomia a versare la quota di iscrizione all'associazione prescelta. Non sono più previsti passaggi finanziari tramite Comuni, Comunità di Valle ed enti delegati per le associazioni sportive. Questo solleva le società sportive da complesse pratiche di incasso e compensazione con l'ente pubblico, incentivando una più larga adesione al progetto. 
  • Digitalizzare il processo: la domanda di contributo viene interamente digitalizzata e centralizzata tramite il portale "Stanza del Cittadino", riducendo i tempi di istruttoria e gli oneri burocratici per l'utente. L'interoperabilità tra la Stanza del Cittadino e l'applicativo "ICEF Cloud" permetterà di acquisire l'indicatore economico in tempo reale. Questo significa: azzeramento dei documenti cartacei richiesti al cittadino, istruttorie automatizzate per gli uffici provinciali e, di conseguenza, tempi drasticamente ridotti per l'approvazione delle graduatorie e la liquidazione dei fondi alle famiglie.
  • Dare maggiori risposte alle famiglie e ampliare la platea dei beneficiari, ancorandolo alla nuova disciplina ICEF. Tra le novità la possibilità anche per i minori in accoglienza di essere beneficiari dei voucher, a seguito di domanda presentata da legali rappresentanti di strutture di accoglienza. Non sarà più dovuto il versamento della marca da bollo da 16 euro. Inoltre, per venire incontro alle esigenze organizzative delle famiglie, le tempistiche di apertura dei bandi non saranno più rigide, ma verranno calendarizzate annualmente in modo flessibile per allinearsi al meglio ai calendari scolastici e sportivi.

Con determina del dirigente generale del Dipartimento Istruzione e Cultura, tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre verranno riaperti i termini per consentire a più organizzazioni sportive di aderire al progetto. L’apertura delle domande alle famiglie sarà indicativamente tra la metà di settembre e la metà di ottobre a scuole avviate, affinchè i ragazzi abbiano il tempo di decidere a quale sport avvicinarsi.

 

Nella giunta odierna, sempre su proposta dell’assessore Gerosa, è stata approvata anche la delibera sui voucher culturali, il cui processo è stato digitalizzato come per il voucher sportivo, con l’aggiornamento dei criteri di equità sociale. “L’accesso alla cultura, alla musica e allo spettacolo dal vivo – ha spiegato Gerosa – deve diventare concretamente un diritto fondamentale per lo sviluppo educativo e sociale delle nuove generazioni. Come giunta provinciale vogliamo rimuovere ogni tipo di ostacolo che limita la fruizione delle attività culturali disponibili nel territorio da parte dei minorenni appartenenti a nuclei familiari in difficoltà economica o numerosi”.

Ulteriori informazioni saranno pubblicate sul sito istituzionale

per i voucher sportivi: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Voucher-sportivo-per-le-famiglie-adesione-delle-famiglie-con-figli-minorenni

per i voucher culturali: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Voucher-culturale-domanda-di-contributo-per-la-fruizione-di-servizi-culturali

(us)


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