L’intervento
L’opera (in sigla S-914) si è resa necessaria a seguito del crollo del preesistente ponte causato degli eventi meteorologici e di piena idrologica eccezionale dell’ottobre 2018, che ne avevano determinato il collasso e la successiva realizzazione di un attraversamento provvisorio con intervento di somma urgenza.
Il nuovo ponte sarà realizzato in posizione traslata verso est (a monte rispetto al precedente sedime), per rispondere a esigenze geometriche e funzionali della viabilità e per consentire, durante l’esecuzione dei lavori, il mantenimento in esercizio dell’attuale ponte provvisorio.
La soluzione progettuale prevede la realizzazione di un ponte a doppia campata con impalcato in acciaio e soletta collaborante in cemento armato, una piattaforma stradale con due corsie, una per senso di marcia, e la predisposizione di una pista ciclopedonale.
Sarà contestualmente adeguata la piattaforma della S.P. 232 con la realizzazione delle “terze corsie” per gli svincoli, al fine di migliorare la fluidità e la sicurezza degli incroci, superando le criticità precedenti concentrate alla medesima progressiva della strada provinciale.
L’intervento consentirà inoltre di ripristinare un collegamento stabile tra destra e sinistra Avisio, garantendo anche il possibile alloggiamento dei sottoservizi in attraversamento.
Tempi e importi
Il termine per la redazione del progetto esecutivo è fissato in 90 giorni naturali e consecutivi, mentre il tempo di esecuzione dei lavori è pari a 600 giorni naturali e consecutivi.
L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 5.106.095,45 euro, così suddivisi:
- 110.010,48 euro per la progettazione esecutiva;
- 4.815.189,46 euro per lavorazioni soggette a ribasso;
- 180.895,51 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
L’importo di aggiudicazione, comprensivo degli oneri per la sicurezza, è pari a 4.723.207,82 euro.
Il raggruppamento aggiudicatario ha dichiarato di avvalersi, per la progettazione, della società I.C. Srl e del geologo Rinaldo Bussola. Responsabile unico del procedimento è l’ingegner Carlo Benigni.




