Durante il colloquio sono stati affrontati diversi temi di interesse per il territorio trentino, tra cui esigenze di sicurezza connesse ai grandi eventi e alla vivibilità urbana e il ruolo strategico delle forze dell’ordine. “Gli ultimi fatti di cronaca confermano come la sicurezza del territorio richieda un lavoro costante e un coordinamento efficace tra tutte le istituzioni coinvolte. In questi anni, in Trentino, è stato costruito una forte collaborazione tra gli attori coinvolti, che ha consentito di affrontare insieme le esigenze emerse dal territorio. Con il questore Zerilli vogliamo dare continuità a questo lavoro, rafforzando il confronto e la collaborazione per garantire risposte sempre più efficaci a favore della comunità trentina”, ha evidenziato a margine il presidente Fugatti.
Nato a Roma nel 1965, il questore Zerilli è laureato in giurisprudenza all’Università La Sapienza. Ha prestato servizio presso il Nocs e all’interno di un organismo riservato della Presidenza del Consiglio, svolgendo attività operativa in Italia e all’estero. Zerilli ha inoltre diretto il Commissariato Casilino, il Commissariato Esposizione e il Commissariato Trevi Campo Marzio; è stato quindi vice consigliere ministeriale presso la Direzione centrale anticrimine e direttore della Scuola per il controllo del territorio di Pescara. Prima di arrivare a Trento, è stato questore a Belluno e a Vicenza. Zerilli succede a Nicola Zupo, destinato a un altro incarico a Roma.




