Un incontro che ha voluto ripercorrere una carriera costruita sull'arte dell'ascolto. Un dialogo, condotto da Roberta Scorranese e Manuela Croci, sul valore delle storie, dell'empatia e delle parole come strumenti per comprendere gli altri e il nostro tempo.
Francesca Fialdini ha ricordato l'importanza di parlare in televisione il linguaggio delle emozioni. "Raccontare le emozioni, saperle riconoscere, può essere estremamente educativo e questo dovrebbe essere una materia da insegnare nelle scuole - ha detto - perchè comprendere le emozioni vuol dire riuscire poi a gestire il proprio corpo, a riconoscere cosa è violenza e cosa non lo è. Penso che sarebbe un buon antidoto contro la radicalizzazione dei ragazzi in rete.
Cosa cerchiamo nelle storie degli altri? Una risposta alle nostre domande, anche per capire come gli altri hanno affrontato le stesse situazioni. Jung - ha aggiunto - in questo ci ha dato delle risposte molto alte, nel bisogno di andare a conoscere meglio le nostre ombre andiamo a scovare le ombre delle vite degli altri. A me piace molto questa chiave di lettura, quindi mi piace farmi i fatti degli altri, perché alla fine finisco per fare i fatti miei".
Francesca Fialdini ha poi raccontato la sua esperienza a Ballando con le Stelle, il programma condotto da Milly Carlucci che è intervenuta con un video di saluto. "Partecipare come concorrente mi ha permesso di vedere più da vicino la macchina di un grande show di Raiuno. Milly è straordinaria, cura tutti i dettagli, si occupa di conduzione, ma anche di regia, ma anche di fotografia è anche di ciò che ti metti addosso“.
La conduttrice ha poi raccontato l'esperienza della telefonata a Uno Mattina, programma che conduceva con il compianto Franco Di Mare, di Papa Francesco. "Un ricordo indelebile che ho vissuto con Franco, per me un grande maestro".
Nella carriera di Francesca Fialdini c'è anche la scrittura. Nel libro "Come fossi una bambola", scritto insieme allo psicoterapeuta Massimo Giusti, ha affrontato il tema delle dipendenze affettive. "Come si fa a riconoscere quando viviamo una relazione tossica? Molto semplicemente - ha detto - quando non siamo felici. Quando ci disconnettiamo da noi stessi. Nel libro si cerca di capire cosa succede in una relazione che non funziona prima dell’epilogo, perché noi diamo risalto all’epilogo, ma dobbiamo raccontare come sono andate le cose nella mente di chi sta lì e non riesce ad andarsene e capire perché non se ne va".
La simpatia di Francesca Fialdini, che ha offerto anche una spassosa imitazione di Milly Carlucci, la sua sensibilità e la profondità delle sue riflessioni, hanno conquistato il pubblico del Trentodoc Festival che ha lungamente applaudito la conduttrice televisiva.
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