Venerdì, 07 Agosto 2026 - 12:32 Comunicato 2318

Nuova esenzione per le prestazioni collegate al controllo della retinopatia. Tonina: “Ampliamo l'accesso gratuito ai sensori più avanzati, un passo fondamentale per la sicurezza e la qualità della vita di migliaia di persone”
Diabete: aggiornati i criteri per il monitoraggio della glicemia

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha approvato il provvedimento che introduce nuove misure in materia di diabete: aggiorna i criteri di accesso ai sistemi di monitoraggio glicemico in continuo e rende esente la prestazione "fotografia del fundus", funzionale alla prevenzione della retinopatia diabetica. Il dispositivo recepisce le recenti linee guida delle principali società scientifiche nazionali e internazionali, allineando il Trentino ai più avanzati standard assistenziali. La misura sancisce il definitivo passaggio dai sistemi di rilevazione "flash" (FGM) ai più moderni dispositivi di monitoraggio in continuo del glucosio (CGM), in grado di fornire letture in tempo reale.
“Con questo provvedimento aggiorniamo i criteri per la prescrizione e l’erogazione dei dispositivi di monitoraggio continuo del glucosio a carico del Servizio sanitario provinciale. Ampliamo così l'accesso gratuito a nuove categorie di persone, con l'obiettivo di migliorare il controllo glicemico e ridurre il rischio di episodi acuti. Si tratta di un passo importante per la qualità di vita e la sicurezza di migliaia di persone che affrontano ogni giorno una patologia cronica come il diabete – spiega l’assessore Tonina –. Garantire l'accesso gratuito a dispositivi tecnologicamente avanzati significa infatti consentire una gestione terapeutica più precisa e personalizzata, prevenendo le complicanze. In parallelo – prosegue Tonina – rafforziamo in modo concreto la prevenzione per i pazienti diabetici, garantendo la totale gratuità dell'esame della fotografia del fundus oculare per lo screening periodico della retinopatia diabetica, così da intercettare tempestivamente eventuali problematiche oculari”.
[ Marzia Lucianer]

Il diabete rappresenta una delle patologie croniche a maggiore impatto sociale e sanitario sul territorio provinciale. In Trentino colpisce il 5,8% della popolazione, corrispondente a circa 32.000 persone secondo i dati riferiti al 2024, all'interno di un quadro nazionale che conta complessivamente circa 4 milioni di pazienti. Nel dettaglio, il 90% dei casi trentini è riconducibile al diabete di tipo 2, forma tipica dell'età adulta o avanzata ma riscontrata con frequenza crescente anche in età giovanile a causa della forte associazione con l'obesità e stili di vita sedentari. Il restante 10% è invece caratterizzato da diabete di tipo 1 e altre forme specifiche.

Il provvedimento approvato oggi dalla giunta sostituisce integralmente la precedente disciplina introdotta nel 2021, apportando sostanziali elementi di innovazione assistenziale e tecnologica.

Con l’aggiornamento dei criteri, si sancisce infatti il superamento dei dispositivi di monitoraggio "flash" (Flash Glucose Monitoring ) a favore dei più avanzati sistemi in continuo (Continuous Glucose Monitoring): a differenza dei precedenti, i nuovi dispositivi rilevano i valori del glucosio in tempo reale e sono dotati di allarmi di soglia o predittivi. Attualmente sono circa 2.200 i pazienti in provincia che utilizzano i sensori di monitoraggio continuo del glucosio.

La novità centrale consiste nell’estensione dell'utilizzo di questi dispositivi a una platea più ampia di pazienti. Ad esempio, mentre in precedenza l'erogazione gratuita dei dispositivi da parte del Servizio sanitario provinciale era limitata ai pazienti che necessitavano di almeno tre iniezioni di insulina al giorno, la nuova disciplina estende il beneficio alle persone con diabete di tipo 2 che necessitano di due o più somministrazioni giornaliere, ai pazienti in trattamento con sola insulina basale in specifici contesti clinici nonché alle persone con diabete di tipo 1 agli stadi iniziali della malattia, antecedenti la fase conclamata.

Infine, sul fronte della prevenzione della retinopatia diabetica, la delibera introduce l'esenzione destinata ai pazienti diabetici per la prestazione della "fotografia del fundus", così da garantirne la totale gratuità.

Dal punto di vista economico, l’estensione delle dotazioni tecnologiche e delle prestazioni assistenziali prevede una spesa complessiva di 300mila euro per il 2026.

(M.C.)


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