Giovedì, 06 Agosto 2026 - 11:19 Comunicato 2296

Inaugurato a Bahía Blanca il percorso formativo promosso dalla Provincia. Tra oltre 250 candidati, selezionati 24 partecipanti che arriveranno in Trentino a partire da dicembre
Al via in Argentina la seconda edizione di "Ready to Work in Trentino": 24 giovani in formazione per il settore alberghiero

È partita ufficialmente in Argentina la seconda edizione del progetto "Ready to Work in Trentino", l'iniziativa promossa dalla Provincia autonoma di Trento per favorire l'inserimento lavorativo nel settore turistico-ricettivo trentino. L'evento inaugurale si è svolto presso la città di Bahía Blanca alla presenza di numerose autorità istituzionali e rappresentanti della comunità italiana, tra cui il Console d'Italia a Bahía Blanca, Nicola Bazzani, il Consultore della Provincia autonoma di Trento per l'Argentina, Francisco Nardelli, la Direttrice dell'Istituto Italiano Dante Alighieri, il Direttore provinciale dei Centri di Formazione Professionale e il Consiglio Direttivo della Società Italiana locale.
"Il grande interesse riscosso da questa seconda edizione, con oltre 250 candidature per 24 posti, conferma lo straordinario potere di attrazione che il Trentino esercita a livello internazionale. Il nostro territorio è percepito all'estero come una meta ambita, sinonimo di eccellenza, qualità della vita e concrete opportunità di crescita professionale - ha sottolineato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli - investire su giovani stranieri così motivati significa valorizzare la reputazione delle nostre strutture e del nostro sistema turistico, che continuano a richiamare talenti da tutto il mondo. Questi ragazzi porteranno un contributo di altissimo livello e nuova energia alla nostra accoglienza, a dimostrazione di come la nostra provincia sappia essere competitiva e magnetica per chi cerca un futuro nel settore alberghiero."
seconda edizione di "Ready to Work in Trentino" [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Il progetto ha raccolto un forte interesse sul territorio argentino, con oltre 250 candidature per i 24 posti disponibili. I candidati selezionati hanno così iniziato un percorso formativo specialistico della durata complessiva di 218 ore, strutturato in tre moduli chiave:

Educazione civico-linguistica, per perfezionare la conoscenza della lingua e della cultura italiana;

Formazione professionale, focalizzata sulle competenze per la mansione di cameriere di sala;

Sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo le normative vigenti.

Il programma di formazione proseguirà fino al mese di novembre. Al termine del percorso, i partecipanti saranno pronti a raggiungere il Trentino: i primi ingressi e l'inserimento lavorativo presso le strutture alberghiere del territorio sono previsti a partire dal mese di dicembre 2026, in coincidenza con l'avvio della stagione invernale.

Il sistema amministrativo della Provincia autonoma di Trento coordinato dal Dipartimento per lo sviluppo economico opera con competenza in Agenzia del Lavoro e nel Servizio Lavoro ed ha raggiunto una solida expertise nella gestione di progetti di questa natura e con queste finalità. Politiche attive e procedure di ingresso correttamente seguite rappresentano il plus che un'amministrazione autonoma può portare, alle proprie imprese, con un servizio gratuito, seguendo in prima persona un progetto come quello di "Ready to Work". 

Con Progetti come “Ready to work”  i lavoratori entrano nel mercato del lavoro trentino già formati: è una modalità di ingresso preferibile al cd. decreto flussi, che risulta essere un sistema che presenta numerose criticità e risponde solo parzialmente al fabbisogno di manodopera proveniente dall’estero. Questo anche se i dati relativi all’anno 2025 dimostrano che la Provincia autonoma di Trento ha la percentuale più alta di successo della procedura riferita al decreto flussi in termini di rilascio dei nulla osta al lavoro, sottoscrizione dei contratti di lavoro e richiesta di permessi di soggiorno (43%).  Segue il Friuli Venezia Giulia con la percentuale di successo pari al 35% mentre Veneto 26%, Emilia Romagna, Toscana attorno al 21%, Lazio 8%.

Modalità di ingaggio ed obblighi del datore di lavoro saranno oggetto di momenti informativi che nelle prossime settimane saranno assicurati dalla Provincia in collaborazione anche con Camera di Commercio di Trento. 

(dc)


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