“Dopo la norma sullo scambio di manodopera, considero questo un grande risultato, fortemente auspicato dall’Assessorato, dalle rappresentanze del mondo agricolo e dalla Camera di commercio - le parole dell’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli -. Un segnale di attenzione da parte dell’intero sistema Trentino, soprattutto verso i piccoli produttori e piccoli agricoltori che devono fare fronte alle difficoltà della raccolta e della vendemmia e che possono ora giovare anche del riconoscimento di questa pratica di solidarietà e di convivialità, peraltro già radicata e presente nel nostro nella nostra comunità. Per questo traguardo desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente al percorso”.
“Le modifiche normative di questi ultimi mesi e ora il riconoscimento degli usi - prosegue Zanotelli - dà ai nostri agricoltori nuovi strumenti per un lavoro più flessibile. Per facilitarne la conoscenza, a breve sarà pubblicato un compendio validato dalla UMST Agricoltura, dal Servizio Lavoro, offerto dall’Ordine dei consulenti, al quale hanno collaborato anche le organizzazioni datoriali e sindacali che raccoglierà in modo organico tutte le disposizioni, anche quelle in materia contributiva più recenti in modo da raggiungere tutti con un’informazione capillare e certa”.
“La Camera di Commercio – ha osservato il presidente, Andrea De Zordo - il cui compito non è quello di introdurre nuove regole, ma di riconoscere e documentare pratiche consolidate, ha risposto con tempestività alle istanze ricevute. Ritengo importante che l'effettiva esistenza di pratiche tradizionali, espressione di sentimenti di socialità e solidarietà propri del mondo agricolo, trovi un formale riconoscimento”.
Dopo l’approvazione odierna da parte della Giunta camerale, lo schema della nuova Raccolta degli usi sarà trasmesso ai Comuni per la pubblicazione negli albi per 45 giorni, decorsi i quali la Raccolta verrà approvata in via definitiva diventando operativa.
Intervista Zanotelli qui




