“Undici edizioni di Garda Trentino Trail rappresentano già un traguardo di rilievo - ha dichiarato l'assessore Failoni -. Il merito è tutto degli organizzatori che ogni anno propongono una manifestazione con diversi eventi collaterali e, soprattutto, molto rispettosa dell’ambiente. Attendiamo 2000 partecipanti da 41 nazioni diverse: numeri importanti per il nostro territorio.”
“Continua la crescita di GTT grazie all’aumentata presenza di atleti stranieri e parallelamente alle novità organizzative non solo sul piano agonistico - ha esordito Matteo Paternostro dopo l’introduzione di Luca Perenzoni -. ma anche e soprattutto per la capacità del nostro evento di valorizzare il patrimonio ambientalistico dell’Alto Garda Trentino. Siamo diventati una vetrina anche delle produzioni locali grazie alle proposte tipo il Festival dell’Olio, giunto alla seconda edizione. Cresce anche l’Expo che vede sempre più interesse da parte delle aziende di settore. Non è quindi un caso se l'edizione numero undici di Garda Trentino Trail - ha aggiunto - è inserita nel programma ufficiale della prima European Outdoor Week, la settimana europea dell'Outdoor che dal 14 al 19 maggio avrà il proprio baricentro proprio nel Garda Trentino, complice la fiera specializzata OrbDays & Outdoor Trade Show (Riva del Garda, 17-19 maggio), organizzata da MagNet, media partner di Garda Trentino Trail”. Infine, un ringraziamento ad Enzo Zampiccoli che lascia la presidenza della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto dopo 16 anni. “E’ sempre stato molto vicino all’associazionismo e – ha concluso Paternostro - credo di poter affermare che senza la sua sensibilità probabilmente oggi non potremo festeggiare l’undicesima edizione di GTT”.
Silvio Rigatti non ha dubbi: Gtt è un evento capace di unire e valorizzare i borghi storici, i paesaggi iconici e la tradizione di questo territorio unendo in un ipotetico filo gran parte dei nostri 16 comuni. È in linea con la filosofia della nostra APT di puntare sempre più sulla qualità delle proposte e perseguire un equilibrio tra turisti e residenti). La presidente Mora ha richiamato il claim del manifesto Ecoeventi di GTT: Il territorio è la nostra fortuna e l’ambiente la nostra garanzia. Rispettiamoli ad ogni passo. Soddisfatto anche Luca Zeni: GTT conferma il trend internazionale di costante crescita della pratica del running non solo su strada ma anche nella natura. Ed il Trentino è certamente in prima fila.
I PARTECIPANTI: Nomi pesanti per la Garda Trentino Castle Run che vede tra gli iscritti un big come Nadir Maguet (Pol S.Orso Aosta) e poi Andrea Rostan (Atletica Saluzzo), Isacco Costa (La Recastello) mentre al femminile spiccano per ora le presenze della padrona di casa Alessia Scaini (Atletica Valchiese), fresca di successo nella Malcesine Monte Baldo e della altoatesina Martina Falchetti (SportClub Meran). Proprio nel 2026 cade il decennale dei Campionati Europei che ad Arco nel 2016 regalarono una grande pagina di sport grazie alla visione del compianto Franco Travaglia che per primo portò la grande corsa in montagna all'intero del Castello di Arco, protagonista anche in Garda Trentino Trail Extra.
Di particolare interesse la presenza di Andreas Reiterer (Run Fast) a Tenno Trail: l'altoatesino già vicecampione mondiale sui sentieri di Garda Trentino Trail ha conquistato il tricolore nei 2022 per poi imporsi nel 2024 a Ledro Trail; nel mezzo il sudtirolese di Avelengo si è tolto la soddisfazione di firmare Garda Trentino Xmas Trail, l'evento invernale promosso dallo stesso comitato organizzatore e può diventare così il primo a vincere in tutte le distanze "medie" targate GTT. Ma attenzione a grandi avversari come Michele Meridio (Altra), Italo Cassol (Joma), il francese Gauthier Bonnecarrere (già vincitore di Garda Trentino Trail 2023) e dello sloveno Vili Crv, reduce dall'impegno olimpico nello sci di fondo in Val di Fiemme. Al femminile Martina De Silvestro, Francesca Rusconi e Sofia Toniolo sono atlete in grado di correre su tempi di grande importanza.
Già annunciati sulle distanze maggiori il campione in carica di Garda Trentino Trail Diego Angella (La Sportiva) che se la vedrà con Lukas Mangger (Dynafit) sui sentieri che saluteranno il ritorno nel Garda Trentino della inglese Sabrina Verjee (La Sportiva), vincitrice a suon di record della Extra 2024. Protagonisti - ed altri che arriveranno - che promettono sfide di grande impatto sui sentieri delle varie distanze di Garda Trentino Trail, capaci di abbinare tratti tecnici e vedute spettacolari, attorno ai laghi di Garda, Ledro, Tenno e Cavedine e sulle vette che circondano l'Alto Garda, con i passaggi della Extra sulle sommità di Stivo ed Altissimo, delle creste di Pregasina e delle Alpi di Ledro. Tracciati che sanno combinare grandi panorami a scorci di storia, tra i castelli del territorio, il villaggio palafitticolo di Molina di Ledro, i borghi medievali di Tenno e tanto altro.
Garda Trentino Trail 2026 fa segnare il nuovo primato di presenze straniere: il 30% degli iscritti proviene da oltre i confini nazionali, con prevalenza dell'area tedesca (13% dalla Germania, 3,5% dall'Austria), seguiti da Repubblica Ceca e Francia. E a garantire la perfetta macchina organizzativa sono i 500 volontari dalla maglia arancione.




