Venerdì, 24 Aprile 2026 - 17:00 Comunicato 1103

Fugatti: "in vista dei Mondiali 2031 vogliamo sviluppare la rete delle piste ciclabili”
In programma opere per oltre 595 milioni di euro sul territorio dell’Alto Garda e Ledro

Ammontano a più di 595 milioni di euro gli investimenti in corso o programmati dalla Provincia autonoma di Trento in tutti i Comuni dell’Alto Garda e Ledro. Della somma totale, circa 428 milioni di euro riguardano opere stradali, altri 80 milioni sono destinati alla realizzazione di nuovi tratti di pista ciclabile, in particolare modo a completamento della parte trentina della Ciclovia del Garda, circa 33 milioni riguardano l’edilizia scolastica, mentre 50 milioni sono investimenti in opere ambientali. I dati sono stati presentati nel corso della conferenza stampa organizzata nel Municipio di Dro, al termine della seduta della Giunta provinciale e della seduta congiunta tra la Giunta provinciale e la Giunta comunale di Dro.
"L’obiettivo che ci siamo dati, anche in vista dei Mondiali del 2031, è sviluppare il più possibile la rete dei percorsi ciclabili - ha spiegato in apertura il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - in questo quadro, il collegamento tra Trento e Riva rappresenta una priorità strategica. Siamo consapevoli delle difficoltà, legate soprattutto alla necessità di coniugare la tutela di un contesto ambientale straordinario con soluzioni tecniche sostenibili ed efficaci. Proprio per questo abbiamo stanziato le prime risorse in un’ottica di dialogo e confronto, per arrivare a individuare la soluzione progettuale migliore".

[ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]

Una delle parte più consistenti degli investimenti provinciali sulla parte ciclabile riguarda il completamento della Ciclovia del Garda, un’opera ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio locale, e l’inserimento nel Documento di programmazione degli interventi (Dopi) per opere necessarie al collegamento tra il capoluogo e Riva del Garda. Al riguardo, risulta finanziato per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro un primo intervento da Trento al bivio per la Sp85 del Bondone, nell’ambito del collegamento ciclabile tra Trento-Cadine, mentre è oggetto di approfondimenti di fattibilità un secondo intervento, dal bivio per la Sp85 del Bondone a Cadine, dal costo stimato di circa 20 milioni di euro (dovuti anche alla necessità di realizzazione di una galleria naturale).

Per quanto concerne, invece, la parte di opere stradali, si evidenzia la realizzazione del collegamento stradale di Passo San Giovanni, in località Cretaccio, per una somma complessiva, tra interventi in fase di realizzazione, in via di progettazione o in fase di studio, superiore ai 187 milioni di euro. A questi, si aggiungono, le varianti di Torbole (per 150 milioni) e di Molina di Ledro (per 52 milioni), di cui sono in corso le procedure in vista dell’affidamento della progettazione.

Tra le opere di edilizia scolastica, invece, figurano l’ampliamento e adeguamento alle norme antisismiche del liceo "A. Maffei" (del corso di 32,2 milioni di euro) e diversi interventi di manutenzione straordinaria al CFP Enaip Varone di Riva del Garda e di Arco, all’Istituto Itet “G. Floriani”.

In merito alle opere ambientali, risultano in fase di realizzazione gli interventi di bonifica della discarica Maza, dal costo di circa 39 milioni di euro, e l’ammodernamento del depuratore di Arco (circa 5,3 milioni).

In merito alle opere richieste dalla sindaco del Comune di Dro, Ginetta Santoni, è stato chiesto alla Provincia un aiuto a sostenere i costi di recupero di Torre Guaita e dell'ex Canonica di Pietramurata, assieme al finanziamento per centro diurno e abitazione per anziani nella Residenza di Molina di Dro, per gli interventi alla fognatura di Gaggiolo e per il piano industriale degli acquedotti.

"Siamo soddisfatti per il confronto avuto oggi con la Giunta provinciale, che ci ha permesso di approfondire diverse tematiche particolarmente importanti per il Comune di Dro e per la nostra amministrazione - ha detto la sindaca Santoni- si tratta di questioni che riguardano la viabilità dell’intero territorio, ma anche aspetti più concreti, come il sistema acquedottistico e la fognatura in località Gaggiolo, una problematica che ci sta particolarmente a cuore. Abbiamo inoltre affrontato questioni di lunga data, come l’ex canonica di Pietramurata e Torre Guaita. Il dialogo avviato oggi rappresenta un passo importante per dare risposte concrete al territorio e proseguire con determinazione nel lavoro condiviso con la Provincia".

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(lb-dc)

(us)


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