Una delle parte più consistenti degli investimenti provinciali sulla parte ciclabile riguarda il completamento della Ciclovia del Garda, un’opera ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio locale, e l’inserimento nel Documento di programmazione degli interventi (Dopi) per opere necessarie al collegamento tra il capoluogo e Riva del Garda. Al riguardo, risulta finanziato per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro un primo intervento da Trento al bivio per la Sp85 del Bondone, nell’ambito del collegamento ciclabile tra Trento-Cadine, mentre è oggetto di approfondimenti di fattibilità un secondo intervento, dal bivio per la Sp85 del Bondone a Cadine, dal costo stimato di circa 20 milioni di euro (dovuti anche alla necessità di realizzazione di una galleria naturale).
Per quanto concerne, invece, la parte di opere stradali, si evidenzia la realizzazione del collegamento stradale di Passo San Giovanni, in località Cretaccio, per una somma complessiva, tra interventi in fase di realizzazione, in via di progettazione o in fase di studio, superiore ai 187 milioni di euro. A questi, si aggiungono, le varianti di Torbole (per 150 milioni) e di Molina di Ledro (per 52 milioni), di cui sono in corso le procedure in vista dell’affidamento della progettazione.
Tra le opere di edilizia scolastica, invece, figurano l’ampliamento e adeguamento alle norme antisismiche del liceo "A. Maffei" (del corso di 32,2 milioni di euro) e diversi interventi di manutenzione straordinaria al CFP Enaip Varone di Riva del Garda e di Arco, all’Istituto Itet “G. Floriani”.
In merito alle opere ambientali, risultano in fase di realizzazione gli interventi di bonifica della discarica Maza, dal costo di circa 39 milioni di euro, e l’ammodernamento del depuratore di Arco (circa 5,3 milioni).
In merito alle opere richieste dalla sindaco del Comune di Dro, Ginetta Santoni, è stato chiesto alla Provincia un aiuto a sostenere i costi di recupero di Torre Guaita e dell'ex Canonica di Pietramurata, assieme al finanziamento per centro diurno e abitazione per anziani nella Residenza di Molina di Dro, per gli interventi alla fognatura di Gaggiolo e per il piano industriale degli acquedotti.
"Siamo soddisfatti per il confronto avuto oggi con la Giunta provinciale, che ci ha permesso di approfondire diverse tematiche particolarmente importanti per il Comune di Dro e per la nostra amministrazione - ha detto la sindaca Santoni- si tratta di questioni che riguardano la viabilità dell’intero territorio, ma anche aspetti più concreti, come il sistema acquedottistico e la fognatura in località Gaggiolo, una problematica che ci sta particolarmente a cuore. Abbiamo inoltre affrontato questioni di lunga data, come l’ex canonica di Pietramurata e Torre Guaita. Il dialogo avviato oggi rappresenta un passo importante per dare risposte concrete al territorio e proseguire con determinazione nel lavoro condiviso con la Provincia".
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(lb-dc)




