Di seguito il programma della seconda giornata.
Ad aprire il secondo giorno di Festival sarà l’appuntamento con "Acclimatarsi alla luce", previsto alle 7.00 negli spazi della Chiesa di Santa Maria del Suffragio e pensato nell’ambito del progetto diocesano Chieseacolori. Alle 9.00, il Giardino del Castello del Buonconsiglio si animerà grazie all’attività di Yoga consapevole con Debora Odorizzi. Alle 10.00, il "Preistotrekking" a cura di Falenablu e in partnership con Ritter Sport, vedrà gli esperti e le esperte di MUSE, Università di Trento e Albatros accompagnare i partecipanti alla scoperta della Valle dell’Adige. Attraverso una passeggiata panoramica, con partenza dal Parco di Martignano, si seguiranno così le tracce dell’ultima glaciazione pleistocenica, fino ad arrivare alle trasformazioni più moderne. Il percorso si chiuderà al Riparo Gaban, con visita agli scavi archeologici.
Alle 12.30 spazio per l’ormai tradizionale incontro "Cosa vedo oggi?", ospitato nel Salotto letterario di MontagnaLibri: i registi ospiti al festival dialogheranno con il responsabile del programma cinematografico Mauro Gervasini. Sempre a partire dalle 12.00, in Piazza della Mostra, le celebrazioni per la Festa della Liberazione curate da Arci del Trentino, vedranno avvicendarsi una serie di stimolanti incontri culturali fra i quali, alle 14.45, "Liberi di raccontare": il cinema come atto di liberazione. Mauro Gervasini dialogherà con Chiara Zoja e Giovanni Cioni, registi di due film in programma nella serata odierna e dedicati proprio al tema della Resistenza.
Alle 15.30 verranno inaugurati gli spazi di T4Future, sezione che animerà Piazza Fiera per tutto il corso del Festival, con una serie di laboratori e attività per famiglie legati al mondo della montagna e pensati in collaborazione con diversi e prestigiosi partner del territorio. Ad aprirne i battenti, per "Destinazione… Corea del Sud", sarà la performance di danza "K-pop vibes": esibizione e workshop, curata da Lighthouse Dance Studio. Sempre alle 15.30, ma presso lo stand di Radio Dolomiti in Piazza Duomo, Christian Casarotto parlerà di "Ghiacciai, neve e acqua: la montagna, sentinella di un cambiamento".
Alle 16.00 presso il Salotto letterario di MontagnaLibri, Giorgio Daidola presenterà ai lettori il suo "No Fall Lines" (Mulatero), in dialogo con Enrico Cereghini, coordinatore del Premio ITAS del Libro di Montagna. Sempre nel Salotto letterario, ma alle 17.00, in coda all’evento, appuntamento con "Ciak si stappa", aperitivo accompagnato dalle bollicine Rotari Trentodoc. Alle 17.30 presso il Supercinema Vittoria primo appuntamento della rubrica "Cincontri", che prevede anche quest’anno una nutrita serie di talk con i protagonisti di alcuni fra i film in programma: "Per silenzio e vento" di Marco Zuin è il film d’apertura di quest’edizione: un viaggio nell’universo interiore dello scrittore Matteo Righetto, ospite in sala insieme al regista. Sempre alle 17.30, ma nel Salotto letterario di MontagnaLibri, Elena Tonezzer dialogherà con Camilla Ghiotto, autrice di "Tempesta" (Salani), nel primo appuntamento di "Ne dimostri meno! Giovani voci per la montagna". Alle 18.00 nella Sala conferenze del MUSE, l’alpinista valdostano François Cazzanelli indagherà il tema delle "Vette fragili": quelle montagne di tutto il mondo, dal Kimshung al Cervino, esplorate da lui in prima persona e diventate negli anni delicate vittime dei cambiamenti climatici.
Infine alle 21.00 al Teatro Sociale c’è la prima serata alpinistica di quest’edizione, dal titolo "Le vie dei sogni". Moderato da Andrea Greci, autore dell’omonimo volume edito da CAI edizioni, l’evento intende indagare l’alpinismo italiano degli ultimi vent’anni attraverso interviste dal vivo a talenti già affermati o emergenti. Oltre al già citato Cazzanelli, si avvicenderanno sul palco, fra gli altri, Alessandro Baù, Alessandro Beber, Matteo De Zaiacomo, Silvia Loreggian e Stefano Ragazzo.
Di seguito i film da non perdere in questa prima giornata di proiezioni al Festival.
In Concorso, da segnalare il corto "Kronoshock" di Ignasi López Fàbregas (Multisala Modena, Sala 2, ore 16.30), la cui proiezione sarà seguita da quella del lungometraggio "Pas Peur du Bonheur" di Ambroise Abondance. "Le chant des forêts" di Vincent Munier (Multisala Modena, Sala 2, ore 20.45), è invece un documentario dove la conoscenza delle foreste dei Vosgi, nei cui ameni spazi il regista è cresciuto, viene tramandata di padre in figlio da generazioni.
Per la sezione "Alp&ism", "Find Mòr: Canyoning in Scotland" di Steve Small e Charlotte Workman (Multisala Modena, Sala 3, ore 18.45, alla presenza dei registi) racconta il viaggio esplorativo, intrapreso da un gruppo di canyonisti nell’arco di due anni, attraverso gli angoli nascosti delle highlands scozzesi. Si segnala anche "Gckuss" di Charlie Howard (Multisala Modena, Sala 3, ore 20.30, alla presenza del regista), preceduto dal corto Generation Shegeng di Alex Buisse.
"Anteprime" presenterà invece "Per silenzio e vento" di Marco Zuin (Supercinema Vittoria, ore 17.30, per la rubrica Cincontri), un film documentario che indaga l’universo interiore dello scrittore Matteo Righetto.
Per "Destinazione… Corea del Sud", "Run off" di KIM Jong-hyun (Multisala Modena, Sala 3, ore 16.15) racconta la vicenda di una squadra scalcagnata di hockey femminile, guidata da un allenatore caparbio ed intenzionata a partecipare ai giochi asiatici del 2009.
"Proiezioni speciali" offre in programma, grazie alla collaborazione con la Friedrich Wilhelm- Murnau-Stiftung – Germania, "Das Wunder des Schneeschuhs" di Arnold Fanck (Supercinema Vittoria, ore 20.45, alla presenza del curatore del restauro Torgil Trumpler e del nipote di Arnold Fanck, Matthias). "The Electric Horseman" di Sydney Pollack (Multisala Modena, Sala 2, ore 14.15) sarà invece un omaggio a Robert Redford, scomparso lo scorso settembre.
Per la sezione "Terre Alte", "The Road to Patagonia" (Multisala Modena, Sala 1, ore 16.45) racconta l’incredibile avventura in solitaria dell’ecologista e regista Matty Hannon, mentre "The Last Ranger" di Cindy Lee (Multisala Modena, Sala 1, ore 15.00) è un film commovente sul bracconaggio di rinoceronti in Sudafrica. Nello stesso slot di proiezione, per l’Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori, "Une journée. Un berger, dans les Alpes françaises" di Camille Walter narra le vicende di quattro pastori nelle Alpi francesi.
Infine spazio a "Prima dell’aurora" di Chiara Zoja e "Parole tremanti" di Giovanni Cioni (Multisala Modena, Sala 1, ore 20.45, alla presenza dei registi), due lungometraggi incentrati su vicende partigiane, proposti in occasione di questo 25 aprile.




