Giovedì, 02 Aprile 2026 - 11:38 Comunicato 869

Assegnati 253.301 euro per le attività al Consorzio dei Comuni. Fugatti: "Con la formazione garantiamo la sicurezza e la coesione delle comunità"
Via libera della Giunta al programma di formazione obbligatoria 2026 per la Polizia locale

La Giunta provinciale ha approvato, su proposta del presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, il "Programma per la formazione obbligatoria del personale di polizia locale per l'annualità 2026". Il provvedimento, adottato dopo il parere positivo del Comitato tecnico di polizia locale e l'approvazione del programma da parte del Consiglio delle autonomie locali, prevede lo stanziamento di 253.301 euro. Le risorse vengono assegnate al Consorzio dei Comuni trentini per sostenere le iniziative di formazione obbligatoria rivolte agli operatori di Polizia locale.
"La formazione obbligatoria, continua e di qualità alla Polizia locale è una scelta strategica per garantire la sicurezza e la coesione delle nostre comunità. Investire nella formazione degli agenti di Polizia locale significa rafforzare la capacità di prevenzione, migliorare la gestione delle emergenze e accrescere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni", ha affermato il presidente Fugatti.
Polizia locale Trento [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

La legge provinciale 8 del 27 giugno 2005, in tema di “Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale”, stabilisce che il personale addetto al servizio di Polizia locale deve possedere una professionalità adeguata alle funzioni svolte e che tale professionalità debba essere assicurata mediante la partecipazione a corsi di aggiornamento e di specializzazione, in relazione all’impiego in specifici settori operativi.

Il piano formativo per la Polizia locale punta a rafforzare competenze e le capacità tecnico-specialistiche degli operatori. Prevede un percorso di base di 200 ore per i neoassunti, orientato alle funzioni essenziali, e attività specifiche di aggiornamento e di qualificazione (dalle 12 alle 25 ore) per il personale in servizio, in linea con le evoluzioni normative e con le esigenze operative. Le attività, definite in base alle esigenze dei Comandi, mirano a garantire una formazione omogenea e a migliorare sicurezza, servizi e qualità della vita sul territorio.

Nello specifico, il Piano di formazione obbligatoria 2026 del personale prevede le seguenti attività formative:
• Formazione per il personale neo-assunto di Polizia locale;
• Primo soccorso base (art.3 del D.M. 388/2003 e art. 45 del Dlgs. 81/2008);
• Formazione di “gruppi di popolazione prioritaria” (personale non sanitario) in conformità alle delibere di Gp 1274/2008 e 1648/2018 – abilitazione all’uso del Dae;
• Formazione dei lavoratori modulo generale (Dlgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025);
• Formazione in materia di sicurezza specifica-rischio medio (art.37 Dlgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025);
• Formazione e addestramento all’uso degli strumenti di autotutela (ai sensi dell’art. 5Ter del dPP 30 aprile 2008, n. 16-123/leg.);
• Corso base di utilizzo dell’arma e rilascio certificazione (in ottemperanza all’art.251 del Dlgs. 15 marzo 2010 n. 66);
• Corso per il conseguimento della patente di servizio;
• Corso base per l’attribuzione della qualifica di Ufficiale di polizia giudiziaria;
• Corso di aggiornamento per Ufficiali di polizia giudiziaria;
• Percorso formativo per agenti di Polizia locale assunto a tempo determinato;
• Formazione teorico-pratica per il personale di Polizia locale che svolge servizio notturno-corso base;
• Corso di mantenimento per l’utilizzo dell’arma (in ottemperanza all’art.251 del decreto legislativo 15 marzo 2010 n.66);
• Corso pratico tecniche operative di difesa personale;
• Formazione e addestramento all'uso degli strumenti di autotutela (ai sensi dell'Art. 5 ter del dPP 30 aprile 2008, n. 16-123/Leg.);
• Formazione teorico-pratica per personale di Polizia locale che svolge servizio notturno-corso di aggiornamento;
• Lev novità in materia di Aso e Tso: aspetti operativi;
• Tso: le regole di esecuzione alla luce dei più recenti interventi della Corte costituzionale, della Cedu e della Corte di Cassazione;
• i controlli nel settore ambientale.

(lb)


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