Mercoledì, 21 Gennaio 2026 - 16:20 Comunicato 120

Presentata a ITAS Forum l’edizione 2026 di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, fiera leader in Italia del settore HoReCa
Hospitality 2026: 50 edizioni di accoglienza, innovazione e territorio

È stata presentata questa mattina, a Trento, la 50a edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, la fiera internazionale leader in Italia per l’hotellerie e la ristorazione dedicata agli operatori dell’HoReCa, in programma dal 2 al 5 febbraio al Quartiere Fieristico di Riva del Garda.
Presentazione a ITAS Forum l’edizione 2026 di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, fiera leader in Italia del settore HoReCa [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Il 2026 celebra un percorso iniziato nel 1979 con la prima edizione di Expo Riva Hotel, una manifestazione cresciuta insieme al settore, capace di integrare business, formazione, networking ed esperienze, dentro e fuori dai padiglioni. Con oltre 45.000 metri quadrati di superficie, la fiera accoglierà più di 750 espositori e un ricco calendario di eventi, incontri e seminari, confermandosi punto di riferimento per uno dei comparti più strategici dell’economia italiana, che nel 2024 ha generato un fatturato di circa 107,1 miliardi (rapporto 2025 curato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Italgrob e AFDB).

Attraverso un messaggio rivolto agli operatori e ai partner della manifestazione, il Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini, ha evidenziato come nel tempo Hospitality abbia saputo evolvere preservando una forte identità; un ecosistema capace di generare opportunità di business, offrire contenuti ad alto valore aggiunto e promuovere una visione condivisa dell’ospitalità. “Anche per il 2026 registriamo una presenza qualificata di espositori rappresentativi dell’intera filiera HoReCa affiancata da partnership strategiche di primo livello - dichiara Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi. - Centrale il focus sull’internazionalizzazione, rafforzato dalla presenza di oltre 60 buyer provenienti da 21 Paesi e dai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con ICE. Hospitality 2026 nasce da una piena consapevolezza del proprio percorso evolutivo – aggiunge. - Al centro ci sono le persone che rendono possibile l’esperienza dell’accoglienza: imprenditori, professionisti, operatori e ospiti”.

 Il format conferma l’efficacia di una struttura consolidata, articolata in uno spazio espositivo suddiviso in quattro aree tematiche – Beverage, Contract & Wellness, Food & Equipment e Renovation & Tech – affiancate da RPM – Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra, aree speciali dedicate rispettivamente alla mixology, al vino e alla birra artigianale. Novità di quest’anno, Dimensione Gusto, che amplia lo sguardo sull’enogastronomia locale e sulle sue infinite possibilità di espressione grazie alle eccellenze del Garda Trentino. Anche per questa edizione, le aree speciali saranno protagoniste nel padiglione B4 fino a mercoledì 4 febbraio, contribuendo a rafforzare il dialogo tra prodotto, cultura di settore e momento di convivialità. Particolare attenzione è dedicata anche al turismo open-air, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8 miliardi di euro. Questo comparto trova spazio nel padiglione Outdoor Boom, rinnovato nel concept, e nel padiglione B2 con un’offerta contract pensata per gli ambienti esterni, in grado di intercettare una domanda in continua evoluzione.

Il palinsesto di contenuti che affianca e valorizza l’offerta espositiva di Hospitality è uno dei punti di forza della manifestazione: Hospitality Academy con i suoi numerosi appuntamenti formativi, veri e propri spazi di riferimento per l’aggiornamento professionale e H Experience, format esperienziali progettati per vivere la fiera in modo attivo e immersivo. Tra questi, focus sull’accessibilità con DI OGNUNO – Orizzonti Possibili dedicato alla ricettività open air; il percorso tra reale e virtuale nel mondo della mixology con The Spirits Escape; l’approfondimento sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale per hotel, bar e ristoranti nell’AI Playground e la mostra “Focus on Wellness: i 5 sensi” di ADI VTAA, incentrata sul valore della progettazione e dei materiali per un ambiente orientato al benessere. “Hospitality è una manifestazione ideata a partire dalle persone e dalle loro esigenze professionali - afferma Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza. - I contenuti, le esperienze e i momenti di incontro e networking sono sviluppati con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e reali opportunità di crescita, favorendo il confronto e la connessione tra competenze, visioni e background differenti. L’integrazione tra innovazione tecnologica e digitale, sostenibilità e dimensione relazionale si traduce in contenuti concreti e in un contesto di confronto autentico, ulteriormente valorizzato dal coinvolgimento attivo della città e del territorio”.

In questa prospettiva, anche quest’anno sono stati attivati diversi contest finalizzati a promuovere la condivisione di best practice nell’innovazione del settore. Inoltre, mercoledì 4 febbraio nell’ambito della collaborazione tra FINE Italy e Hospitality, sarà presentato in anteprima il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia a cura di Roberta Garibaldi e SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Un documento chiave per comprendere l’evoluzione del turismo del vino, che si conferma una leva economica strategica e un motore di occupazione qualificata, oltre a offrire indicazioni utili per supportare la crescita sostenibile delle destinazioni e delle imprese del settore. “Il comparto turistico è uno dei pilastri della nostra economia, con migliaia di ristoranti, bar e strutture ricettive che ogni anno contribuiscono alla vitalità del territorio - ha dichiarato Roberto Failoni, Assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento. - Hospitality rappresenta un’opportunità strategica per le imprese, chiamate a confrontarsi su innovazione, nuovi servizi e investimenti che rafforzano la qualità dell’offerta e la credibilità dell’intero sistema turistico”.

La 50a edizione rafforza il legame tra la manifestazione e il territorio introducendo una delle principali novità del 2026: Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge attivamente la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche. Un’iniziativa che affianca e amplia i contenuti fieristici, trasformando Hospitality in un’esperienza che si estende oltre i padiglioni espositivi. Tra gli appuntamenti più rilevanti, spiccano la grande anteprima del 31 gennaio con “Hospitality Vibes”, la serata “Celebrating With You” di lunedì 2 febbraio e, il giorno successivo, l’“Hospitality Après Show”, momenti pensati per favorire incontro, condivisione e networking.

Tra i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria che hanno preso parte alla conferenza stampa: Enzo Bassetti, Consigliere Confcommercio Trentino; Alberto Bertolini, Vice Presidente ASAT Trentino; Lorenzo Kasperkovitz, Responsabile del Servizio Relazioni Esterne e Sostenibilità di Cassa Centrale Banca; Fabio Poletti, Presidente di FAITA Trentino e Silvio Rigatti, Presidente Garda Dolomiti e Claudio Soini, Presidente del Consiglio provinciale. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato il ruolo della fiera nel rispondere, attraverso servizi e qualità dell’offerta, alle nuove esigenze in continua evoluzione di una clientela sempre più ampia e diversificata.

La manifestazione ha il sostegno di Cassa Centrale, Cassa Rurale AltoGarda - Rovereto e ITAS Mutua.

(us)


Immagini