L'intervento, previsto dall'articolo 46 della Legge provinciale n. 4/2003 ("Agevolazione per le produzioni vegetali"), mira a sostenere il settore nel rispondere alle mutate richieste del mercato e a diffondere tecniche di gestione più razionali e rispettose del territorio, tutelando in via prioritaria la viticoltura nelle aree ad alto valore paesaggistico o con sensibilità ambientali.
Il nuovo provvedimento introduce importanti elementi di semplificazione amministrativa e di razionalizzazione delle procedure, recependo le esigenze emerse nel corso delle precedenti campagne:
- Semplificazione amministrativa: È stata introdotta una gestione più snella delle varianti in corso d'opera e un aggiornamento della documentazione da allegare, con l'obiettivo di ridurre significativamente gli oneri a carico dei beneficiari.
- Massimali di spesa: Per ciascuna domanda è stabilito un limite di spesa massima ammissibile pari a 100.000 euro, con un contributo concedibile pari al 50% della spesa (fino a un massimo di 50.000 euro).
- Tutela dei vitigni autoctoni: Viene confermata l'azione specifica finanziata in regime de minimis per la tutela delle varietà autoctone a rischio di erosione genetica, come la Nosiola. Per questi vitigni la superficie minima d'intervento è ridotta a 1.000 mq, con la possibilità di mantenere inalterati i sesti d'impianto e le forme di allevamento tradizionali per preservarne l'eccellenza qualitativa.
- Azioni ammissibili: Oltre alla riconversione varietale e alla ristrutturazione (cambio di sesto d'impianto o ricollocazione), viene esplicitata la possibilità di realizzare gli interventi anche avvalendosi delle autorizzazioni per reimpianto anticipato.
I costi standard considerati per il calcolo del contributo tengono conto delle specificità del territorio trentino, prevedendo costi semplificati più elevati per i vigneti coltivati in zone con pendenza media superiore al 15% e al 30%, in modo da sostenere concretamente la viticoltura eroica di montagna.
Le domande di contributo per la campagna 2026/2027 potranno essere presentate a partire dal lunedì successivo all'approvazione del provvedimento e fino alle ore 12.00 dell'11 settembre 2026.
La presentazione dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dedicato della Provincia: https://srt.infotn.it . Le domande dovranno essere firmate digitalmente dal richiedente, pena l’irricevibilità. La successiva domanda di pagamento a saldo dovrà invece essere inoltrata entro il 31 dicembre 2027.




