Emozione per l’accensione del braciere in piazza Duomo. Il presidente della Provincia ha accolto i tedofori assieme al sindaco
Trento festeggia l’arrivo della fiamma olimpica
L’accensione del braciere affidata a Ruggero Tita protagonista della staffetta assieme agli altri atleti simbolo dello sport trentino come Nadia Battocletti, Toto Forray, Matteo Anesi, Francesca Dallapè, Orietta Bertò è il momento più intenso della grande festa che ha animato Trento per l’arrivo della fiamma olimpica. I tedofori partiti per il tratto cittadino dalle Gallerie di Piedicastello sono stati accolti in una piazza Duomo gremita dal presidente della Provincia autonoma di Trento e dal sindaco di Trento, presenti con le altre autorità, tra cui il commissario del governo Isabella Fusiello e il questore Nicola Zupo, i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza, oltre a Paola Mora e Tito Giovannini. Come ha ricordato il presidente, la fiaccola olimpica è un simbolo di pace, dialogo e condivisione, capace di unire persone e territori. Accoglierla rappresenta dunque un’emozione speciale, per la quale il presidente ha ringraziato tutti i tedofori, dai campioni dello sport ai volontari che si sono candidati a partecipare, estendendo poi il ringraziamento a coloro che in tutto il Trentino stanno collaborando per la preparazione del Grande evento alle porte.
L’arrivo della fiamma a Trento, ha aggiunto il presidente, segna un momento importante del suo viaggio nelle comunità alpine, che oggi ha coinvolto anche Mezzocorona e con un’apparizione speciale a Baselga di Piné, suggellando il legame con le Olimpiadi giovanili del 2028. Domani invece si prosegue nelle valli di Non e Sole, sottolineando ancora una volta il coinvolgimento della comunità trentina nel legame tra valori olimpici, sport e crescita del territorio.
La staffetta nel capoluogo ha visto 34 tedofori percorrere le vie cittadine: i campioni insieme a volontari e cittadini che si erano candidati oltre un anno fa hanno percorso un tratto di 200 metri ciascuno. Momento conclusivo della tappa numero 53, iniziata a Merano e coperta da 134 tedofori in totale, che sarà seguita dalla numero 54 (a -6 dall’arrivo a Milano e a -7 dall’inaugurazione del 6 febbraio). Domani partenza da Cles per proseguire verso Malé, Croviana, Dimaro Folgarida, il passo del Tonale e quindi in Lombardia verso ponte di Legno, Aprica, Livigno.
(sv)
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