Il rifacimento del viadotto a quattro corsie, costruito nel 1976, per circa 700 metri di lunghezza, sarà suddiviso in due unità funzionali (UF) autonome, secondo il progetto curato da Apop-Agenzia provinciale per le opere pubbliche:
- UF1 (Nuovo viadotto sud): realizzazione di un nuovo ponte a due corsie in direzione Padova, affiancato alla struttura attuale. Al termine dei lavori, il traffico diretto a Padova verrà spostato su questa nuova carreggiata.
- UF2 (Nuovo viadotto nord): demolizione longitudinale della metà sud dell’impalcato esistente per fare spazio alla costruzione del nuovo ponte a due corsie in direzione Verona (che sorgerà tra il vecchio viadotto ancora in esercizio e il nuovo viadotto sud). Una volta trasferito il traffico sulla nuova struttura, si procederà alla demolizione della porzione residua del vecchio viadotto.
Il quadro economico complessivo dell’intero intervento, comprensivo dei due lotti, è pari a 98,7 milioni quadro economico, di cui 69,36 per lavori.
La gara per la progettazione copre lo studio di fattibilità (PFTE) per l’intero intervento (UF.1 e UF.2). Per quanto riguarda i progetti esecutivi, l’incarico viene assegnato da subito per la realizzazione del primo nuovo ponte (UF.1), mentre la progettazione esecutiva della seconda fase (UF.2) è inserita come opzione attivabile successivamente. L’importo di appalto, comprensivo dell’opzione, è pari a 3.964.836,73 euro (Iva Esclusa). Scadenza per le offerte il 22 settembre alle 12, prima seduta di gara il 23 alle 9.




