In anteprima a Bolzano il documentario sul volo in parapendio con la bandiera dell'Anno dei Musei dell'Euregio
"Riflessioni dall'alto di un avventuriero estremo", presentato a Bolzano il documentario di Danilo Callegari
L'impatto della tempesta Vaia e dell'epidemia di bostrico in Val di Fiemme al centro di una serata culturale dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, che si è tenuta ieri sera presso la Casa della Pesa di Bolzano: presentato in anteprima il documentario “Riflessioni dall’alto di un avventuriero estremo. I boschi, le piante e la crisi climatica in Val di Fiemme”, prodotto dal Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme. Il cortometraggio racconta di come, lo scorso 13 dicembre, l'atleta estremo Danilo Callegari sia arrivato in cima al Corno Nero portando con sé la bandiera itinerante dell'Anno dei Musei dell'Euregio e come da lì si sia lanciato con il parapendio atterrando a Cavalese per l'inaugurazione di una mostra dedicata al tema.
Elisa Bertò, rappresentante del Trentino nel Segretariato Generale dell'Euregio presente alla serata, ha commentato: “L’Anno dei Musei dell’Euregio diventa uno strumento di lettura e governo dello spazio alpino: attraverso il patrimonio culturale si rafforza una visione condivisa del territorio come ecosistema vivo, dove identità, innovazione e responsabilità istituzionale si intrecciano in una strategia comune”.
Nel corso dell'incontro, presenti il sindaco di Cavalese Carlo Betta e lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Mauro Gilmozzi, Callegari ha raccontato: “Bicicletta, corsa, arrampicata, alpinismo, nuoto e paracadute, sono attività che mi permettono da anni di avere un contatto diretto e privilegiato con gli elementi naturali. Viaggiando per il mondo mi sono reso conto di quanto i cambiamenti climatici abbiano un impatto su ambienti fragili come deserti, montagne e oceani. L’avventura che ho intrapreso in Val di Fiemme mi ha insegnato quanto anche il nostro territorio e suoi boschi siano soggetti a mutamenti fino a pochi anni fa impensabili”. Le doti comunicative e la notorietà di Callegari hanno notevolmente rafforzato il lavoro di sensibilizzazione del museo, ha spiegato il curatore della mostra Tommaso Dossi: “Ciò ci ha permesso di spiegare come fenomeni naturali e atmosferici abbiano costretto gli abitanti della Magnifica Comunità di Fiemme a ripensare e ridefinire le loro strategie in un contesto in continua evoluzione”.
Il documentario è disponibile sul sito web dell'Euregio. La mostra al Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme sarà aperta fino al 27 settembre 2026.
(us)
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