Il secondo weekend di kermesse comincerà venerdì 13 febbraio alle 18, negli spazi dell’ex Niccolini in piazza Cesare Battisti, con Andrea Goldstein, economista dello sport, che presenterà al pubblico – in dialogo con Umberto Tulli del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento – i suoi ultimi due libri: "Quando l’importante è vincere. Politica ed economia delle Olimpiadi "(Il Mulino, 2024) e "Cortina 1956. Un’Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita" (Rubbettino, 2025). Un’occasione per accendere i riflettori sugli aspetti economici, politici e mondani che i Giochi Olimpici portano con sé. Negli spazi del Multisala Modena, alle 20.30, è in programma la proiezione de "La mossa del pinguino" di Claudio Amendola (Italia / 2013 / 90'), commedia nella quale quattro amici scoprono di punto in bianco lo sport del curling e, convinti del proprio potenziale, decidono di formare una squadra in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Al termine della proiezione, seguirà un incontro con Adolfo Mosaner, presidente dell’Associazione Curling Cembra e papà del recentissimo bronzo olimpico Amos Mosaner. La prevendita è acquistabile a questo link.
Sabato 14 febbraio, a partire dalle 15.30 e sempre negli spazi dell’ex Niccolini, appuntamento con le Olimpiadi di Carnevale, una sfilata di maschere e costumi ispirati agli sport invernali e ai loro grandi campioni, per vivere insieme una festa piena di colore, allegria e spirito olimpico. Seguirà un laboratorio artistico a cura di Studio d’Arte Andromeda. La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento posti, per cui si consiglia la prenotazione a questo link. La riflessione politica iniziata venerdì con Goldstein, proseguirà poi nell’incontro dal titolo L’inverno della democrazia, in programma negli spazi dell’ex Niccolini alle ore 18. La scrittrice Francesca Melandri, Nicola Sbetti dell’Università di Bologna e Alessandra Campedelli, allenatrice di pallavolo e già coach delle nazionali femminili di Iran e Pakistan, dialogheranno, moderati da Marco Odorizzi, sui temi della pace, dello sport e dei diritti in un mondo di guerre. Se il 2026 è infatti iniziato all’insegna degli scontri internazionali, lo spirito olimpico riuscirà a fungere da stimolo per scenari diplomatici più efficaci?
Domenica 15 febbraio, l’avventura di GIMME FIVE si fa mattutina, con la proiezione, negli spazi di HarpoLab e a partire dalle 10.30, di "Das Weisse Stadion", per la regia di Arnold Fanck (Svizzera / 1928 / 100'). Un film documentario sulle Olimpiadi invernali del 1928, tenutesi nella località svizzera di St. Moritz, che ricevette il sostegno del Comitato Olimpico Internazionale e fu il primo lungometraggio dedicato alle Olimpiadi invernali ad essere mai realizzato. Alle 15.30 il programma prosegue presso l’ex Niccolini con il laboratorio Oltre il traguardo – Scienza ai blocchi di partenza, curato dal MuSe Museo delle Scienze. Consigliato dagli 8 anni in su, sarà l’occasione per analizzare e studiare – giocando – l’attrito, la portanza e l’energia, forze alla base di discipline sportive quali curling, windsurf e salto con gli sci. Alle 17, l’Hockey Club Trento proporrà nell’area pattinaggio in piazza Cesare Battisti, l’Avviamento all’hockey, un’opportunità per imparare i rudimenti di questo affascinante sport, fra tecnica, ritmo e gioco di squadra, guidati da istruttori – alla presenza di Gianluigi Rosa, capitano della Nazionale Paralimpica di Hockey su ghiaccio – e con momenti di dimostrazione in pista. Per partecipare è necessario essere provvisti di casco e guanti, in assenza di attrezzatura propria è possibile noleggiarla in loco. La partecipazione rimane libera e gratuita, previa sottoscrizione di una liberatoria, firmata dai genitori per i minori.
Questo weekend, infine, GIMME FIVE sbarca anche sull’Altopiano di Pinè con due appuntamenti imperdibili. Presso il Centro Congressi Pinè 1000, sabato 14 febbraio alle 18, verranno proiettati in replica "Free rider" di Jérôme Tanon (Francia / 2022 / 35') e "The Traverse" di Ben Tibbetts e Jake Holland (Francia / 2021 / 34'), mentre domenica 15 febbraio alle 21, sarà la volta del documentario "Kristian Ghedina. Storie di sci", per la regia di Paolo Galassi (Italia / 2025 / 70’), proiezione curata dal Coordinamento teatrale trentino.
L’area food sarà a disposizione in piazza Cesare Battisti dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalla 11 alle 20, mentre il maxischermo per seguire le gare in diretta sarà sempre operativo durante tutte le competizioni in palinsesto.




