L'assessore tirolese Mair ha sottolineato che "Le commissioni valanghe hanno una particolare responsabilità in tutta l'Euregio. Con Cairos siamo riusciti a sviluppare standard uniformi a livello transfrontaliero per le commissioni valanghe in tutti e tre i territori. Con il nuovo software forniamo inoltre ai responsabili un vero e proprio strumento multifunzionale per il loro lavoro. In questo modo i loro compiti complessi diventano più semplici, efficienti e sicuri. Ne beneficia l'intera popolazione dell'Euregio: migliore è il lavoro delle commissioni, più sicure diventano le Alpi. Le valanghe non conoscono confini, quindi la sicurezza richiede soluzioni comuni e transfrontaliere. Cairos dimostra come la cooperazione transfrontaliera possa concretamente proteggere la vita delle persone".
All'incontro era presente anche il direttore dell'Ufficio Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe della Provincia autonoma di Bolzano Michela Munari, che ha evidenziato la responsabilità che i membri della commissione hanno nei confronti delle decisioni dei sindaci attraverso la loro consulenza: “Grazie a Cairos abbiamo potuto condividere conoscenze e, sulla base di queste, trovare strumenti comuni per diverse aree con problemi simili”. L'Euregio funge da esempio concreto di collaborazione efficace. Infatti, sono già pervenute richieste da altre aree della regione alpina, tra cui Salisburgo e Carinzia.
Nell'Euregio, sono più di 2.000 i membri, per lo più volontari, che sono attualmente attivi in 346 Commissioni valanghe. Nei comuni interessati, valutano il rischio di valanghe e forniscono consulenza, in primo luogo, ai sindaci, in quanto massima autorità di Protezione civile a livello locale .
"Cairos" è stato oggetto di presentazione più volte, sia nell'Euregio che oltre i suoi confini. In particolare, è stato illustrato dai responsabili di progetto alla più grande conferenza scientifica mondiale sulla neve e le valanghe, l'“International Snow Science Workshop”, a cui si aggiungono tre pubblicazioni scientifiche. Durante i sette incontri con le commissioni pilota è stata sperimentata e ulteriormente sviluppata una più stretta collaborazione transfrontaliera.
"Nei due anni di progetto abbiamo creato una struttura formativa comune, la quale prevede corsi coordinati in tutti i territori partner e integra materiali didattici e di apprendimento comuni. Questi contenuti saranno messi a disposizione del pubblico tramite la piattaforma “Snow.institute”, ha spiegato Alice Gasperi del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento.
“Grazie al bollettino valanghe del già noto ‘Lawinen.report’, possiamo aggiornare quotidianamente le mappe degli scenari valanghivi, dette anche mappe valanghe. Esse costituiscono una base importante e un aiuto per le commissioni valanghe nel loro processo decisionale”, ha sottolineato Jakob Schwarz dell'Ufficio Meteorologia e previsione Valanghe della Provincia autonoma di Bolzano.
“Nell'ambito del progetto Cairos abbiamo sviluppato una nuova piattaforma software comune con relativa app. Si chiamerà “Risiko.report” e sostituirà i sistemi attuali. Ciò dovrebbe semplificare la raccolta di informazioni, il processo decisionale, la documentazione e la comunicazione tra le commissioni e gli amministratori”, ha evidenziato Michael Winkler del Dipartimento Gestione crisi e pericoli del Land Tirolo.
Fotoservizio e filmato a cura del Land Tirolo
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