Il presidente ha inoltre voluto sottolineare il lavoro di preparazione che da tempo coinvolge atleti, organizzatori e comunità locali. “Abbiamo tanti atleti paralimpici – ha affermato al riguardo – che stanno lavorando da anni per arrivare pronti a queste competizioni. A tutti loro vanno i nostri auguri per il raggiungimento di ottimi risultati. Voglio però essere anche un po’ ambizioso, confidando anche in qualche medaglia dai nostri atleti trentini”.
Fugatti ha quindi evidenziato il significato della manifestazione, per il messaggio che i Giochi olimpici e paralimpici rappresentano a livello internazionale. “In questo momento di grande apprensione per le notizie che arrivano dal mondo – ha concluso – voglio ricordare come le queste manifestazioni siano un simbolo di pace tra i popoli, nella speranza che anche da questo evento possa emergere un forte e chiaro appello al dialogo”.
Con la cerimonia inaugurale prende così il via una rassegna che, accanto alle competizioni sportive, porterà l’attenzione internazionale sui territori coinvolti dai Giochi, valorizzandone capacità organizzativa, accoglienza e tradizione sportiva. Anche il Trentino si prepara dunque ad accogliere atleti, delegazioni e appassionati, confermando il proprio ruolo all’interno dell’organizzazione dei Giochi paralimpici invernali.




