La strategia che verrà presentata dal neo-direttore Collettini mira a superare il concetto di museo come luogo statico di conservazione. Tre i pilastri del nuovo corso: 1) rendere la rete dei castelli provinciali non solo monumenti da visitare ma spazi vissuti da tutta la comunità come bene comune dove gli eventi e la cultura diventano volano e luogo dove incontrarsi, 2) favorire la piena accessibilità al museo grazie al nuovo ascensore che verrà realizzato per rendere completamente visitabile il Castello del Buonconsiglio e infine 3) digitalizzare il patrimonio per rendere le collezioni accessibili e interattive a tutto il pubblico.
In questa occasione il museo annuncerà il nuovo allestimento della collezione egizia, progetto che mira a valorizzare i preziosi reperti del museo (tra cui figurano rari papiri e testimonianze storiche di grande rilievo) attraverso un linguaggio espositivo moderno e coinvolgente, capace di dialogare con le nuove generazioni di visitatori.




