A Chiara Mazzel e Giacomo Bertagnolli i complimenti di Fugatti e Gottardi
Argento e bronzo: sono trentine le prime medaglie azzurre alle Paralimpiadi
Le Paralimpiadi sono appena iniziate ed è già ricco il bottino per l’Italia e il Trentino. È argento la fassana Chiara Mazzel, classe 1996, seconda dopo l’austriaca Veronika Aigner nella gara di discesa libera a Cortina, una delle prove più impegnative nello sci paralimpico, riservata agli atleti con disabilità visiva che scendono accompagnati da una guida. Bronzo nella stessa categoria (VI, “visually impaired”), per gli uomini, il fiemmese Giacomo Bertagnolli, con una performance convincente chiusa a +2.56 dal vincitore Johannes Aigner, fratello di Veronika.
“Bravissimi Chiara e Giacomo, per i loro risultati eccezionali che hanno un grande valore sportivo e danno un messaggio forte a tutta la comunità, in particolare ai giovani. Sono infatti la migliore conferma della crescita del movimento sportivo paralimpico, in Italia e in Trentino”, affermano il presidente Maurizio Fugatti, presente a Cortina per seguire le gare, e l’assessore allo sport Mattia Gottardi.
Mazzel, residente a San Giovanni di Fassa, ipovedente a causa di un glaucoma, è arrivata a un soffio dall’oro, a soli 0,48 secondi dall’austriaca Agner”. “Tra le atlete favorite, non ha tradito le aspettative dei tifosi, offrendo una prova eccezionale - proseguono Fugatti e Gottardi -. La sua storia sportiva e personale è inoltre è un esempio per tutti, soprattutto alle nuove generazioni. Come lo è quella di Giacomo Bertagnolli, che oggi amplia il suo palmares arrivando a 9 medaglie complessive in carriera”. “La tua storia, Giacomo, è quella di non mollare mai e l’hai dimostrato ancora una volta”, concludono presidente e assessore.
Qui l’intervista al presidente Fugatti
(sv)
Immagini