Giovedì, 14 Marzo 2024 - 16:43 Comunicato 558

Residenzialità protetta, la presentazione del progetto della cooperativa Sad nel complesso dell’antica villa “O’Santissima” a Trento
Alloggi, gli anziani vicino a studenti e lavoratori. Gerosa: “Un’idea di comunità”

“Una bellissima iniziativa, che offre una risposta abitativa pensata per i nuovi bisogni degli anziani, nell’ambito di un unico grande complesso che ospita anche gli alloggi rivolti ai giovani studenti e lavoratori. Un’iniziativa dunque preziosa e trasversale, dunque, che crea quell’idea di comunità tanto ricercata nella nostra società. Un progetto per il quale voglio ringraziare la cooperativa Sad, per avere avuto questa visione di progettualità intergenerazionale. Accompagnata ad una forte sensibilità culturale, come emerge infatti dall’intento di unire il patrimonio storico, opportunamente riqualificato, ai nuovi spazi realizzati attraverso le più moderne tecnologie costruttrive e i migliori standard di abitabilità e comfort. Rispettando quindi la linearità e la coerenza di questo luogo di assoluto pregio”. Così la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, alla presentazione del progetto della Residenza “O’Santissima” promosso dalla cooperativa Sad sulla collina di Trento a Villazzano.
Nella foto: Daniela Bottura, Francesca Gerosa, Claudio Micheletti [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Negli spazi riqualificati ed ampliati dell’originaria villa seicentesca annessa al Parco Garbari, la cooperativa Sad ha infatti illustrato alla presenza della presidente Daniela Bottura e dell’amministratore delegato Diego Agostini(nonché dell’architetto Claudio Micheletti, che ha curato i restauri, e dell’assessore comunale Alberto Pedrotti) il nuovo progetto di cohousing, basato sui concetti di welfare generativo, condivisione degli spazi e vita comune, mirato al benessere della popolazione anziana. All’interno del complesso edilizio di Trento che ospita anche uno studentato per giovani studenti e lavoratori.

In particolare, si tratta di un’accoglienza pensata per gli anziani autosufficienti ma che necessitano di “un’abitare accompagnato”, dunque di una residenzialità protetta e alternativa alla RSA e all’assistenza domiciliare.

Gli alloggi si dividono in due unità: “Antica Dimora” è la villa seicentesca, ristrutturata dalla cooperativa anche con il restauro degli affreschi, in concertazione con la Soprintendenza per i beni culturali. Gli interventi sono iniziati nel 2021 e si sono conclusi a fine 2022. Inaugurata ad aprile 2023, oggi ospita 9 anziani.
A questa porzione del complesso si collega un grande edificio, denominato “La Moderna”, risalente alla fine degli anni ’50 che è stato interamente demolito e ricostruito in stile contemporaneo e con metodologia Nearly Zero Energy Building. Quest’ultima struttura è in fase di ultimazione e sarà in grado di ospitare 24 anziani.

Il progetto di residenzialità della cooperativa sulla collina di Trento si completa con la
Residenza Parco Garbari, sempre nel compendio dell’antica villa, in spazi anche questi recentemente riprogettati che attualmente contengono 17 alloggi per giovani studenti e lavoratori.

Interviste, immagini e service a cura dell’Ufficio stampa

Per scaricare i video > https://b-url.it/kwDrM

Rassegna stampa ad uso interno: Articoli da L'Adige e IL T - 15.03.2024

(sv)


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