Il portale SIA Acqua si divide in due grandi sezioni, quella dedicata ai monitoraggi e quella dedicata alle classificazioni.
I dati sui monitoraggi idrici
Attraverso la sezione “Monitoraggi” gli utenti possono consultare i dati ambientali primari sulle acque provinciali. In particolare, consultando la pagina “Campionamenti” gli utenti possono esplorare i risultati delle attività di prelievo e delle analisi chimico-fisiche (e prossimamente biologiche) condotte sui corpi idrici superficiali e sotterranei. I dati disponibili coprono ad oggi un arco temporale che va dal gennaio 2014 al dicembre 2024, e verranno aggiornati annualmente.
L’interfaccia è pensata per essere funzionale e intuitiva. Lo schermo è suddiviso tra una mappa interattiva e tabelle che contengono i dettagli dei punti di prelievo e i risultati analitici. È possibile inquadrare aree di interesse filtrando per Comune, zona di campionamento o specifico corpo idrico. Sulla mappa sono presenti strumenti per misurare distanze, ricercare luoghi e selezionare specifici punti di campionamento.
Gli utenti non solo possono visualizzare i parametri (come l’anno, la variabile misurata e il valore con la relativa unità di misura), ma anche consultare le statistiche ed esportare i dati di interesse per approfondimenti personali.
Consultando invece la pagina dei PFAS è possibile recuperare informazioni sul loro monitoraggio specifico.
I dati sulle classificazioni dei corpi idrici
Attraverso la sezione “Classificazioni” gli utenti possono consultare gli indicatori del Piano di Tutela delle Acque 2022-2027, lo strumento di pianificazione che recepisce le direttive comunitarie per una gestione sostenibile della risorsa idrica provinciale.
Attraverso mappe interattive, il cittadino può consultare le “schede” dei corpi idrici relative ai fiumi, ai laghi e ai corpi idrici sotterranei, nonché visualizzare i dati su pressioni, impatti, rischio, stato ecologico e chimico e misure individuate.
Il portale SIA Acqua è stato pensato per poter evolvere nel tempo; è prevista infatti la realizzazione di ulteriori pagine per consentire al pubblico una sempre più dettagliata ed estesa conoscenza dei preziosi ambienti acquatici presenti in Trentino.




