Già premiato nel 2024 con il Premio Design for All de Il Sole 24 Ore e dell'Accademia Pontificia per la Vita, il progetto è stato concepito applicando rigorosamente i principi dell’Universal Design, ponendo al centro l’accessibilità per persone cieche, ipovedenti, sorde e le loro esigenze di fruizione degli spazi. Al termine dei lavori, previsti nei primi mesi del 2027, l'edificio si svilupperà su tre piani fuori terra oltre a un piano interrato e sarà circondato da un’area esterna dotata di parcheggi e di un giardino sensoriale. La distribuzione degli spazi è pensata per rispondere in modo completo alle esigenze della comunità: a piano terra ospiterà un ristorante/bar al buio e le sale riunioni; il primo piano sarà dedicato agli ambulatori, ai servizi sanitari e agli uffici; il secondo piano sarà destinato alle attività didattiche. Al piano interrato, come detto, si troveranno i parcheggi con il garage e uno spazio specificamente dedicato al progetto itinerante 'Dark on the Road'. Si tratta di un innovativo progetto di AbilNova basato sull’esperienza del buio, in cui i partecipanti vengono guidati in attività quotidiane senza l'ausilio della vista per sviluppare maggiore consapevolezza, fiducia e comprensione della disabilità visiva. La presenza di un garage dedicato nel nuovo edificio faciliterà la logistica dell'esperienza attiva sul territorio.
Un elemento distintivo del percorso di progettazione è stato l’utilizzo di un modello tridimensionale tattile realizzato in collaborazione con il FabLab dell’Università di Trento, che ha consentito anche alle persone con disabilità visiva di partecipare concretamente alla valutazione e alla definizione degli ambienti.
Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio Stampa
Download immagini e interviste qui




