L’intervento, particolarmente richiesto dalla comunità locale, si era reso necessario a causa del grave deterioramento della pista, che presentava significativi rigonfiamenti fino a 50 centimetri della piastra centrale dovuti al congelamento del sottosuolo e al sollevamento dei pali di fondazione. Una criticità che aveva imposto la completa chiusura dell’impianto e l’avvio di un cantiere complesso, culminato ora con la restituzione della pista interna.
Per il sindaco Santuari, si tratta di "un risultato importante per la nostra comunità e soprattutto per le associazioni sportive che attendevano da due anni la riapertura". "Oggi riprendono sul ghiaccio di casa - ha quindi aggiunto - le attività sull'anello interno di pattinaggio artistico, short track e hockey, mentre entro fine mese contiamo di mettere in funzione anche la pista esterna. Ora guardiamo al prossimo lotto di ampliamento della struttura".
La riapertura segna la conclusione della prima fase dei lavori sullo stadio del ghiaccio, che ha interessato anche l’Ice Rink esterno da 400 metri. La nuova piastra del ghiaccio interna, apparentemente identica alla precedente, è il risultato di una lavorazione complessa, che ha previsto la demolizione di quella esistente e il rifacimento dei pali di fondazione interni, necessari al sostegno della nuova piastra. In questa fase, la produzione del freddo è garantita da un macchinario frigorifero temporaneo, in attesa del completamento definitivo della centrale frigorifera. La società di gestione sta provvedendo anche alla preparazione del ghiaccio sulla pista esterna, che potrà contare sul congelamento naturale grazie alle temperature rigide di questi giorni.
Lo Stadio del ghiaccio sarà interessato da ulteriori lavori, con l'ampliamento della struttura sportiva per la realizzazione di una nuova piastra ghiaccio per allenamenti, una palestra polifunzionale e un campo "indoor" di tiro con l'arco e altri sport. La competenza sull’esecuzione delle opere, dell'importo complessivo di circa 29,5 milioni di euro, è affidata al commissario straordinario Fabio Saldini, amministratore delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-26 Spa, che ha seguito direttamente l’intervento.
Con la riapertura della pista interna, lo stadio del ghiaccio di Piné torna a essere un punto di riferimento per le attività sportive sul ghiaccio della zona. Fino al termine dei lavori, l'attività è consentita solamente alle società sportive.
Con domani parte invece il conto alla rovescia per l'inizio della Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, la cui cerimonia di apertura è prevista il prossimo 6 febbraio.
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