Il bando è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese entro il 30 novembre 2025. Per accedere all'agevolazione, le aziende devono operare in via prevalente nei settori ammessi dall'avviso (tra cui attività estrattive, manifatturiere, costruzioni, commercio all'ingrosso, trasporto e scuole guida).
Cosa finanzia: dalle opere edili ai veicoli aziendali
Il bando finanzia le iniziative di investimento che determinano un miglioramento del consumo energetico annuo di almeno un 2% dell’unità operativa (o delle unità operative) in cui è realizzata l'iniziativa.
Per i soggetti le cui prestazioni si svolgono principalmente presso i committenti e la cui unità operativa non è adibita al solo esercizio dell'attività economica, il miglioramento del consumo energetico annuo di almeno il 2% deve essere determinato sulla base dei consumi energetici dei veicoli impiegati nei processi produttivi.
Gli investimenti possono riguardare l’unità operativa e/o il parco mezzi aziendale.
In tutti i casi, il miglioramento del consumo energetico deve essere desunto da una diagnosi energetica pre-intervento, redatta secondo la norma UNI CEI EN 16247 e da allegare alla domanda a pena di inammissibilità.
Sono agevolate le iniziative avviate a partire dal 1° giugno 2026 e completate entro i 18 mesi successivi alla concessione dell’incentivo. Le macrovoci di spesa agevolabili comprendono:
- Fabbricati e assimilati:
- Impianti, macchinari e attrezzature e altri beni (compresi i mezzi di trasporto)
- Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate
- Spese per consulenze tecniche
- Spese generali supplementari (a forfait)
Incentivi fino al 40% e premialità anche "Green"
L'agevolazione base prevede un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili, concesso in regime de minimis. Il limite minimo di spesa ammissibile è superiore a 25.000,00 euro, mentre il limite massimo è pari a 500.000,00 euro.
Il bando introduce due importanti maggiorazioni d'incentivazione (alternative tra loro):
- +10% (totale 40%): riservato alle imprese che adottano la contabilità ordinaria e che nel bilancio 2025 hanno registrato costi per consumi energetici superiori al 30% dei costi di produzione di cui alla voce B) del conto economico sostenuti nel medesimo anno.
- +5% (totale 35%): per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unità operativa di proprietà un impianto fotovoltaico a favore di Comunità Energetica Rinnovabile (CACER), di una ESCo o di una SGR.
Oltre ai vincoli e obblighi previsti dalla legge provinciale n. 6/2023 e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi, in sede di rendicontazione delle spese l’impresa dovrà dimostrare l’effettivo miglioramento del consumo energetico annuo di almeno il 2%, debitamente certificato.
Come presentare la domanda
Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di incentivo (la quale può comunque riferirsi a una o più unità operative). La domanda deve essere presentata al Soggetto Istruttore - Agenzia provinciale per gli incentivi alle attività economiche (APIAE) - a partire dalle ore 12.00 del 1° ottobre fino alle ore 12.00 del 30 novembre 2026 esclusivamente online tramite piattaforma informatica che verrà messa a disposizione alla pagina dedicata sul portale della Provincia autonoma di Trento.
Per informazioni
Consulta la pagina dedicata sul portale della Provincia:
www.provincia.tn.it/Servizi/Bando-Energia-allo-Sviluppo-L.p.-6-2023




