In sala, assieme a tecnici e progettisti, il sindaco di Piné Alessandro Santuari: "Questo è il progetto più importante dell’accordo di programma stipulato nel 2023 tra Provincia e Comune – ha dichiarato – che modificherà radicalmente l’aspetto del nostro territorio. A fine lavori avremo una nuova area riqualificata comprendente la zona sportiva adiacente lo stadio del ghiaccio, una zona ricreativa fronte lago e un’area destinata alla fitodepurazione con molteplice funzione: riqualificazione ambientale, aumento della biodiversità e miglioramento delle acque del lago. Si tratta di un progetto molto importante per il quale abbiamo fatto scelte non facili e non scontate, abbiamo coinvolto specifiche professionalità e richiesto la collaborazione dei numerosi portatori di interesse, con l’unico scopo di effettuare le scelte migliori possibili per incidere in modo positivo sulla qualità complessiva del nostro territorio".
Il progetto rientra nell’impegno della giunta in relazione alle decisioni legate alle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 che prevede 29 milioni di euro per il potenziamento degli impianti sportivi e 21 per la parte paesaggistica, ambientale e turistica. Sviluppato da un pool di professionisti specializzati – Pxc Paesaggisti per caso, Iridra, Aia Engineering, Tkp, il geologo Paolo Passardi e il geometra Luca Prada - nasce dalla volontà di migliorare qualità, benessere e attrattività dell’area, rendendola un luogo più naturale e accogliente e al contempo far convivere qualità ambientale, fruizione pubblica e accessibilità.
L’area si estende per 11,4 ettari a partire dal futuro campo di tiro con l’arco fino all’estremità sud del lago di Serraia. L’elaborato prevede una fascia ludico ricreativa nei pressi del lago, nuovi percorsi e aree di sosta, zone per lo sport e il tempo libero come il campo di tiro con l’arco, una piazza, aree di attestazione e parcheggi. Il punto forte è il grande parco dedicato alla fitodepurazione con tre vasche, otto laghetti e prati pensato per migliorare la qualità dell’acqua, creare nuovi ambienti umidi, aumentare la biodiversità, e offre un paesaggio più vario con prati e vegetazione specializzata. Infine sarà riorganizzata la viabilità con l’obiettivo di aumentare la sicurezza.
Il progetto prevede anche misure di compensazione in quanto interessa la trasformazione di aree agricole di pregio, come richiesto dalla pianificazione vigente. La compensazione avverrà trasformando circa 4,2 ettari di bosco attualmente poco produttivo in prati da sfalcio, a supporto delle attività agricole locali ed in collaborazione con le ASUC del territorio (Vigo-Ferrari, Tressilla, S. Mauro). L’intervento costituisce anche l’occasione per recuperare aree danneggiate dagli eventi meteorologici recenti e migliorare la qualità paesaggistica complessiva.




