Giovedì, 28 Maggio 2026 - 13:50 Comunicato 1619

Presentate le esperienze estive in quota a cura di MUSE e Azienda per il Turismo di Trento
Un'estate tra fiori e notti stellate alle Viote del Monte Bondone

Torna la stagione estiva del MUSE - Museo delle Scienze sul Monte Bondone con la riapertura del Giardino Botanico Alpino delle Viote e della Terrazza delle Stelle. L’estate 2026 porterà un programma senza precedenti, con ben 48 attività tra giornate a tema, workshop ed eventi speciali al Giardino Botanico, arricchiti da tre nuove mostre temporanee. Se le ore diurne saranno dedicate alla scoperta della biodiversità, del benessere e dell’ambiente alpino, da giugno a settembre le serate avranno come protagonista il cielo stellato, grazie alle attività ricorrenti della Terrazza delle Stelle. La stagione prenderà il via domenica 31 maggio al Giardino Botanico Alpino con l’inaugurazione della mostra fotografica di Bruno D'Amicis “Lo sguardo dell’altro”, il primo evento speciale “Germogli, salute in giardino” (9.30-18) e lo spettacolo teatrale “Respiro”, in programma alle 17. Alla Terrazza delle Stelle, invece, il grande telescopio entrerà in funzione venerdì 5 giugno con il primo appuntamento di “A tu per tu con le stelle” (21.30-23.30).
Francesca Gerosa, assessore istruzione e cultura PAT, alla conferenza stampa Estate alle Viote [ MUSE]

«L’estate alle Viote del Monte Bondone si conferma un appuntamento imperdibile per le famiglie e per tutti coloro che amano la natura, una straordinaria aula a cielo aperto a 1.500 metri di quota. Con i suoi 10 ettari di estensione, il Giardino Botanico Alpino rappresenta un'eccellenza per la ricerca e la didattica del MUSE. Qui, tra laghetti, percorsi dedicati ai licheni e oltre 1.500 specie in coltivazione, i visitatori possono compiere un vero viaggio intorno al mondo attraverso il giardino roccioso, che accoglie piante provenienti dai principali massicci montuosi della Terra e protegge le specie alpine più rare e a rischio estinzione. Ma il vero incanto, capace di unire le generazioni, arriva quando lo sguardo si sposta al cielo: le attività della Terrazza delle Stelle e la possibilità di osservare l'universo attraverso potenti telescopi accendono nei più giovani una profonda curiosità scientifica. È questa la forza del progetto: unire la meraviglia della scoperta astronomica alla consapevolezza dell'incredibile biodiversità che ci circonda, offrendo un'esperienza educativa completa, immersa nel benessere delle nostre montagne», questo il pensiero dell'assessore all'istruzione e cultura della Provincia, Francesca Gerosa.

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche: Jennifer Perenzoni (Apt Trento), Alberto Pedrotti (assessore all'economia e montagna Comune di Trento), Massimo Bernardi (direttore MUSE), Helen Wiesinger (responsabile Giardino Botanico Alpino Viote) e Christian Lavarian (responsabile Terrazza delle Stelle).

Giardino Botanico Alpino

Tra i più grandi d’Europa con i suoi 10 ettari e tra i più antichi delle Alpi, fondato nel 1938, il Giardino Botanico Alpino delle Viote proporrà per l’estate 2026 un programma articolato in quattro grandi temi.

Il primo sarà dedicato alla vegetazione e alla biodiversità botanica, con attività pensate per approfondire il valore delle collezioni vegetali alpine. Al centro della proposta anche due esposizioni dedicate agli erbari: una divulgativa e immersiva, l’altra più scientifica, focalizzata sulle collezioni del MUSE e sul loro contributo alla ricerca.

La seconda area tematica, “salute in natura”, approfondirà il legame tra benessere umano ed ecosistemi. Incontri con medici, attività sul respiro, bagni di foresta e laboratori di erboristeria accompagneranno il pubblico alla scoperta dei benefici che l’ambiente naturale può avere sulla salute, con particolare attenzione alla respirazione e alla qualità dell’aria in quota. Il tema sarà al centro anche dell’evento inaugurale del 31 maggio, realizzato in collaborazione con il Gruppo Pediatri di Montagna e con TSM - Accademia della Montagna.

L’acqua costituirà invece il terzo asse del programma, con l’inaugurazione di un nuovo percorso dedicato alla torbiera e agli ambienti umidi, ecosistemi tanto preziosi quanto fragili. A questo si affiancheranno un’installazione artistica nell’ambito del progetto S+T+ARTS Aqua Motion — “The Rain Paths”, progetto di ricerca partecipativa dedicato ai flussi d’acqua visibili e nascosti nei paesaggi — e attività esperienziali come laboratori di degustazione dell’acqua, per stimolare una riflessione scientifica e sensoriale su questa risorsa fondamentale.

Il quarto tema sarà quello della coesistenza tra specie e culminerà nel “Coesistenza Festival”, in programmail 5 e 6 settembre anche negli spazi del Giardino Botanico. Il percorso di avvicinamento comprenderà la mostra fotografica di Bruno D’Amicis e una serie di appuntamenti preparatori, tra cui “Selvatica”, il 19 luglio, e il “MICO-weekend”, il 29 e 30 agosto, dedicati alla riflessione sul rapporto tra esseri umani e altre forme di vita.

«Il Giardino si avvicina al suo 90° anniversario e, con il passare del tempo, si sono evolute anche le sue missioni: non solo conservazione e ricerca, ma anche divulgazione ambientale, a partire dal mondo delle piante e dal valore della biodiversità”, spiega Helen Wiesinger, responsabile della sede. “Un traguardo importante che non rappresenta soltanto una lunga storia, ma anche la capacità di rinnovarsi continuamente, aprendosi a nuovi linguaggi, a nuovi pubblici e a nuove sfide. Proprio per questo, tra le novità di quest’anno, abbiamo avviato una stretta collaborazione con professionisti del settore medico, per approfondire quanto la salute umana sia interconnessa con l’ambiente e, soprattutto, quanto la frequentazione degli ambienti naturali possa contribuire al nostro benessere. Il programma, ampio e variegato, nasce con l’obiettivo di raccontare le necessità e le urgenze del nostro tempo, a partire dalla consapevolezza che la biodiversità è essenziale anche per la nostra salute. Allo stesso tempo, non mancano le proposte che il pubblico continua a richiederci con entusiasmo come, ad esempio, le Nanne nel bosco, i laboratori di fitoterapia e gli aperitivi scientifici».

 

Terrazza delle Stelle

Inserita tra i siti UNESCO connessi al cielo, la Terrazza delle Stelle accompagnerà il pubblico per tutta l’estate alla scoperta dell’universo grazie ai suoi potenti telescopi. Costellazioni e pianeti, le stelle cadenti di agosto e la superficie nascosta del Sole saranno i protagonisti delle attività proposte da giugno a settembre.

Tra gli appuntamenti principali tornano i “Sun Day”, osservazioni solari in programma tutte le domeniche di luglio e agosto dalle 15 alle 18.00, “A tu per tu con le stelle”, previsto tutti i venerdì di giugno dalle 21.30 alle 23.30 e, successivamente, venerdì 3 e 17 luglio, 14, 21 e 28 agosto e tutti i venerdì di settembre dalle 21 alle 23. Spazio anche alle “Passeggiate sotto le stelle”, escursioni alla scoperta del paesaggio notturno e del cielo stellato in calendario ogni sabato di luglio e agosto dalle 21 alle 23.

Tra le novità dell’estate ci sarà “L’energia del sole: una passeggiata tra astronomia e botanica”, appuntamento che unirà scienza del cielo e natura nelle giornate del 5 e 26 luglio e del 2, 9 e 23 agosto, dalle 10.30 alle 12.30.

Tornerà inoltre il “Teatro delle stelle” arricchito da una interessante novità: il Kamishibai, l’antico teatro di carta giapponese che accompagnerà gli appuntamenti del mercoledì tra luglio e agosto nel racconto di storie legate alla Luna, il Sole e le nostre amiche stelle

Tra gli eventi speciali spiccano infine “La musica delle stelle”, rassegna realizzata insieme al Conservatorio Bonporti e al coro Mosaicor nelle serate del 10, 24 e 31 luglio e del 7 agosto, e le attese “Notti delle stelle cadenti”, in programma il 10, 11 e 12 agosto alle 21 per osservare il fenomeno delle meteore nel cielo estivo.

«Il programma estivo della Terrazza delle Stelle sarà particolarmente ricco, tra stelle cadenti, concerti e numerose attività dedicate al cielo stellato – racconta Christian Lavarian, mediatore scientifico e responsabile della Terrazza delle Stelle –. Tra le novità di quest’anno c’è l’introduzione dei Kamishibai nel “Teatro delle stelle”: si tratta dell’antico e popolare teatro di carta giapponese che coinvolge in modo sorprendente il pubblico.  Senza dimenticare le passeggiate notturne e quelle diurne, escursioni che uniscono gli aspetti paesaggistici a quelli astronomici, per un’estate da non perdere alle Viote del Monte Bondone».

 

Programma completo qui

(tg)


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