Venerdì, 26 Luglio 2013 - 02:00 Comunicato 2184

Fra le produzione vi sono "Una villa per due", "Era santo era uomo", "La felicità è un sistema complesso", "La Paura"
TRENTINO FILM COMMISSION: I NUOVI PROGETTI FINANZIATI

"Una villa per due" di Fabrizio Costa, "Era santo era uomo" di Andrea Porporati, "La felicità è un sistema complesso" di Gianni Zanasi e "La Paura" di Leonardo Di Costanzo, sono solo alcuni dei progetti finanziati con il bando estivo della Trentino Film Commission che ha valutato anche in questa sessione moltissime proposte a conferma della capacità attrattiva del nostro territorio non solo in termini di location ma anche di servizi organizzati che aiutano le imprese del settore a svolgere la propria attività al meglio. Sul fronte dei contributi, complessivamente sono stati erogati circa 500 mila euro che, come prevede il regolamento, devono assicurare un ritorno di indotto pari almeno al 150% - per le produzioni cinematografiche e televisive nazionali - del sostegno ricevuto. Percentuale per la verità abbondantemente superata considerando che la somma delle previsioni di spesa dichiarata dalle singole produzioni supera 1,8 milioni di euro.-

Ma vediamo nel dettaglio i progetti finanziati. Il film per la tv "Una villa per due", le cui riprese si sono da poco concluse nell'Alto Garda, è una commedia brillante sentimentale diretta da Fabrizio Costa e realizzata dalla Pepito Produzioni in coproduzione con Rai Fiction, che vede fra gli interpreti Neri Marcorè, Giampaolo Morelli e Giuliana Lojodice. Sono in corso in questi giorni le riprese di "Era santo era uomo", diretto da Andrea Porporati e realizzato dalla De Angelis Media con Rai Fiction per Rai 1, un film che racconta la grande passione per la montagna e lo sci di papa Giovanni Paolo II.
Ricevono un contributo anche "La felicità è un sistema complesso", regia di Gianni Zanasi, Pupkin Production in coproduzione con Ibc Movie, Rai Cinema e Francia (White Pictures, Pyramide International), che vede nel cast Valerio Mastandrea, e "La Paura", produzione Mir Cinematografica, l'opera seconda di Leonardo Di Costanzo, che ricostruisce l'esperienza dei soldati italiani al fronte in alcuni luoghi della Grande Guerra. Il film fa parte di un film ad episodi ("I ponti di Sarajevo") firmato da grandi maestri del cinema europeo, con la direzione artistica di Jean-Michel Frodon. Per "Indovina chi viene a Natale" di Fausto Brizzi, la produzione ha rinunciato al contributo per scelte organizzative.
Fra i film finanziati anche diverse produzioni locali, tra cui "Aunty", documentario diretto da Emanuele Gerosa, progetto vincitore del Pitch Salonicco Documentary Festival, che racconta la storia di due sorelle, rimaste sempre vicine, fino al punto in cui una delle due si avvicina alla fine del suo viaggio. "La gente dei bagni" di Stefania Bona e Francesca Scalisi, prodotto da Jump Cut, in coproduzione con Don Quixote e Eie Film, narra storie di cittadini italiani che fino a pochi anni fa vivevano in condizioni di discreto benessere e oggi si ritrovano nella categoria dei nuovi poveri. "12 ruote", produzione e regia di Francesco Mattuzzi, coprodotto da Soraway di Paolo Soravia, racconta di Aurelio e Latifa, che trasportano merci lungo le principali arterie economiche europee e che hanno deciso di vivere insieme su un camion. Infine "Inside Muse" è un documentario prodotto da Filmwork che intende mostrare una delle prime esperienze italiane di Science centre.
Ricevono un contributo anche tre professionisti locali per percorsi di formazione legati al settore cinematografico. -