Il nuovo calendario venatorio viene redatto previo parere dell'Osservatorio Faunistico Provinciale, dell'ISPRA e dell'Ente gestore della caccia e introduce specifiche restrizioni per diverse specie, confermando un approccio prudenziale e selettivo:
• L'attività resta sospesa per Cinghiale, Pernice bianca, Starna, Moretta, Moriglione e Tortora selvatica. Per quanto riguarda il Cinghiale, la caccia è parimenti sospesa in quanto la specie è assoggettata a un regime di controllo ai termini della specifica Disciplina provinciale, anche in funzione della strategia nazionale e locale di contrasto alla diffusione della PSA (Peste Suina Africana).
• Ungulati:
◦ Capriolo maschio: Caccia consentita dal 2 maggio al 29 giugno e dal 6 settembre con chiusura anticipata al 19 ottobre.
◦ Cervo: Eliminata la limitazione durante il periodo degli amori per contenere l'espansione della specie, i danni all'agricoltura e ai boschi (rinnovazione forestale).
◦ Camoscio e Muflone: Periodo di prelievo fissato dal 17 agosto al 14 dicembre.
• Avifauna:
◦ Beccaccia: Prelievo consentito dal 1° ottobre al 10 gennaio, subordinato all'applicazione del "protocollo gelo".
◦ Cesena e Tordo sassello: Caccia consentita fino al 31 gennaio (Cesena) e 20 gennaio (Tordo sassello), esclusivamente da appostamento fisso a partire dal 16 dicembre.
Prescrizioni Tecniche e Adempimenti
Le nuove disposizioni consolidano le procedure operative per garantire la sostenibilità del prelievo:
• Denuncia di uscita: Resta obbligatoria per la caccia agli ungulati che richiedono un esperto accompagnatore (Camoscio, Capriolo e Cervo in determinati periodi), oltre che per Fagiano di monte, Coturnice e Volpe (da appostamento fisso invernale).
• Armi e Munizioni:
◦ Per gli ungulati è prescritto l'uso esclusivo di fucili a canna rigata con calibri specifici.
◦ Viene fortemente raccomandato l'uso di munizioni atossiche in sostituzione di quelle in piombo per la caccia agli ungulati.
◦ È espressamente richiamato il divieto UE di utilizzare munizioni contenenti piombo all'interno o in prossimità di zone umide.
◦ Recupero Fauna: Obbligo di verifica dell'esito del tiro e ricerca dei capi feriti avvalendosi esclusivamente di cani da traccia riconosciuti idonei.
Gestione del Muflone e Specie Alloctone
In linea con il Piano Faunistico 2025, la gestione del muflone mira al contenimento numerico e spaziale. Nelle riserve prive di uno specifico piano di abbattimento, i cacciatori sono autorizzati al prelievo della specie dal 1° ottobre al 30 novembre per prevenirne l'espansione incontrollata.




