Da qui il valore dell’incontro di Arco, dedicato alla valutazione funzionale dell’atleta, all’utilizzo del test cardiopolmonare e alla gestione integrata del carico di allenamento, con l’obiettivo di approfondire anche gli strumenti utili alla prevenzione degli infortuni da sovraccarico.
Sul palco, accanto all'assessore Tonina vi erano il responsabile scientifico Egidio Dipete, medico dello sport, e Davide Ricci, anche lui medico dello sport. L’assessore provinciale ha evidenziato in particolare la necessità di rafforzare il dialogo tra competenze diverse: "Medici dello sport, preparatori atletici e professionisti della salute hanno competenze differenti, ma complementari. Quando queste competenze dialogano, possiamo costruire percorsi più completi, mettendo al centro non soltanto la prestazione, ma la persona e la sua salute"
Nel corso del suo intervento è stato inoltre richiamato il lavoro avviato dalla Provincia autonoma di Trento sul fronte della prevenzione e della promozione della salute, con la collaborazione tra Provincia, Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Un progetto destinato a ricerca, formazione, borse di studio e dottorato, strumenti informatici e sistemi di raccolta e analisi dei dati. "La salute deve essere osservata e promossa prima che emerga la malattia – ha sottolineato Tonina –. Dobbiamo utilizzare sempre meglio la ricerca e i dati per capire come favorire una vita più lunga, ma soprattutto più lunga in buona salute. In questo percorso si inserisce anche la collaborazione con il professor Luigi Fontana, medico e scienziato trentino di fama internazionale, che da anni studia il rapporto tra nutrizione, metabolismo, attività fisica, invecchiamento e prevenzione delle malattie croniche, che a novembre rientrerà in Trentino proprio per lavorare su questo progetto di visione", ha concluso l'assessore che ha riportato un concetto riportato in più occasioni dal professor Fontana: "non basta aggiungere anni alla vita, dobbiamo cercare di aggiungere salute agli anni".
La giornata di Arco ha riunito medici, preparatori atletici e professionisti del settore per approfondire il rapporto tra attività fisica, carico di lavoro, personalizzazione dell’allenamento e prevenzione.




