
La Consulta è stata istituita nel 2016 con funzioni consultive e propositive nei confronti della Provincia sulle tematiche sociali e socio-sanitarie. Si tratta di un organo collegiale, una sorta di anello di congiunzione tra le politiche pubbliche sociali e le vision del Terzo Settore e delle professioni sociali in Trentino; proprio per questo la sua composizione è eterogenea, al fine di rendere possibile una visione pluri-laterale. In essa sono presenti membri eletti direttamente dal Terzo Settore e componenti designati dalle Organizzazioni professionali dell’ambito socio assistenziale, dai Patronati e dalle Organizzazioni di secondo livello rappresentative del volontariato e delle Associazioni di promozione sociale, che hanno già presentato le loro designazioni all’Assessorato.
Il bilancio di questi primi due anni di lavoro della Consulta è stato positivo, costantemente in collaborazione con l’Amministrazione provinciale, secondo modalità marcatamente partecipative che hanno permesso di produrre concreti provvedimenti normativi e di organizzazione del sistema pubblico-privato delle politiche sociali in Trentino ma, prima di tutto, hanno testato l’efficacia della metodologia del lavoro partecipato della pubblica Amministrazione e del Terzo Settore, che potrebbe portare a sinergie pubbliche-private sempre più articolate ed interessanti. In 22 mesi di attività si sono realizzate 33 riunioni di Consulta ristretta, 5 riunioni di Consulta plenaria, 6 incontri territoriali realizzati insieme al Servizio Politiche Sociali e finalizzati ad acquisire feedback sulla prima stesura del Regolamento sull’autorizzazione e l’accreditamento, 4 incontri con l’assessore di riferimento e un'audizione in IV Commissione, senza considerare i tanti incontri ai quali la Consulta ha partecipato attraverso i suoi rappresentanti.
Nel corso dell'Assemblea plenaria, accanto alla presentazione del bilancio, sono stati rinnovati i 10 componenti elettivi della Consulta, in carica nella passata legislatura; la fase di formale proclamazione dei nuovi rappresentanti e la loro nomina avverrà a breve da della Giunta provinciale, non appena saranno concluse da parte del Servizio Politiche sociali le verifiche di regolarità del voto e sulla sussistenza in capo agli eletti dei requisiti per la candidatura e per l’elettorato passivo. I risultati della procedura di voto assembleare hanno comunque portato ad una buona percentuale di riconferma dei componenti della Consulta uscente ed alla presenza di rappresentanti che operano, complessivamente considerati, sull’intero spettro dei servizi socio-assistenziali, nelle diverse aree di intervento, con una marcata attenzione all’ambito della disabilità.