Accanto alle attività classiche, legate ai servizi di informazione, assistenza e accoglienza turistica e quelle legate al marketing, la riforma del 2020 ha fortemente puntato sulle APT per lo svolgimento delle attività legate all’aumento del valore della permanenza dell’ospite: l’orientamento e il sostegno agli operatori turistici e, soprattutto, lo sviluppo del prodotto turistico e delle esperienze che, a partire dalle infrastrutture fisiche di un territorio, definiscono e arricchiscono la fruizione del territorio da parte del turista. Il tutto con una forte attenzione ai temi che impattano sulla qualità dell’ospitalità e più in generale della vivibilità complessiva del territorio, anche da parte dei residenti, come ad esempio la mobilità.
“Una riforma pienamente concreta e operativa, che ha favorito e incentivato il dialogo tra le varie APT dando vita a un sistema sempre più interconnesso, con ruoli e competenze ben definite, aprendo la strada a nuove importanti opportunità per le Aziende per il turismo e per gli operatori del territorio. – prosegue l’assessore - Un lavoro che sta rendendo le singole APT protagoniste dell’evoluzione del turismo trentino. In questi anni abbiamo creato maggiore compattezza e confronto rispetto al passato e siamo certi che le ricadute di questa sinergia saranno sempre più positive sotto tutti i punti di vista. I numeri ci danno ragione”.
Con il provvedimento odierno vengono destinati complessivamente 30.121.027 euro per i finanziamenti 2026 a favore delle APT di cui 28.308.213 di gettito dell’imposta di soggiorno loro spettante e risorse aggiuntive per 1.812.814 euro. Nel mese di gennaio è già stato erogato un anticipo sul finanziamento 2026 pari a 13.784.497 euro. Al contempo è stato stabilito che la misura dell’imposta provinciale di soggiorno da destinare alle Agenzie territoriali d’area (ATA) sia pari al 5% dell’imposta raccolta in ciascun ambito di cui è costituita la relativa area, per un importo complessivo di 1.489.905 euro. Tale quota sarà assegnata con successivo provvedimento.
La legge provinciale 12 agosto 2020, n. 8 (legge sulla promozione turistica provinciale 2020) ha approvato la nuova disciplina della promozione territoriale e del marketing turistico in Trentino, prevedendo la riorganizzazione dell’intero sistema e dei soggetti che vi operano.
All’interno di un’architettura complessiva in cui ogni soggetto gioca un ruolo distinto ma strettamente interdipendente e coordinato con gli altri, la riforma del 2020 ha focalizzato il ruolo delle APT caratterizzandole come soggetti responsabili della qualità dell'ospitalità e dell'esperienza del turista e della sua fidelizzazione, in grado di agire con snellezza ed efficacia sul mercato, per svolgere al meglio l’importante compito verso gli ospiti finalizzato a sviluppare quella qualità dell’esperienza e dell’ospitalità che oggi è fondamentale per migliorare la competitività del sistema turistico rispetto ai competitors più forti, e per fidelizzare i turisti.




