Venerdì, 31 Luglio 2026 - 10:59 Comunicato 2251

Fugatti: “Una fase cruciale per un’opera che dà sicurezza al territorio e alla mobilità”. Riapertura parziale attesa a inizio 2027
Ravina, avviato il varo del nuovo ponte

Prime spettacolari operazioni di varo questa mattina per il nuovo ponte di Ravina. La struttura di acciaio da mille tonnellate, lunga oltre 100 metri e alta 20, è stata ruotata grazie a speciali carrelli radiocomandati e allineata con il ponte esistente. Nei prossimi giorni verrà fatta avanzare al di sopra del vecchio impalcato, che sarà successivamente demolito, lasciando spazio a un’infrastruttura completamente rinnovata, senza piloni in alveo e dunque eliminando le interferenze con il corso d’acqua. A seguire le operazioni il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme al sindaco di Trento Franco Ianeselli, ai dirigenti e tecnici provinciali e ai rappresentanti delle imprese coinvolte. Il prossimo orizzonte, come è stato illustrato, è la riapertura parziale del nuovo ponte al traffico (in entrata verso Ravina e in uscita sulla tangenziale in direzione sud) attesa nei primi mesi del 2027.
“Questa è un’opera di grande valore, fondamentale per la sicurezza del territorio e della mobilità - le parole di Fugatti -, che procede grazie all’impegno di tecnici, progettisti, operai e imprese. Un intervento che si collega al riordino degli accessi all’area del futuro Polo universitario e ospedaliero e rientra negli investimenti infrastrutturali sulla città. A breve - ha aggiunto - avremo infatti l’assegnazione dello svincolo di Campotrentino, mentre è in corso il cantiere del sottopasso di Spini di Gardolo e in fase di gara di progettazione il viadotto Canova della tangenziale, cruciale per la viabilità provinciale. Seppure di fronte alle difficoltà, si dimostra l’attenzione della Provincia per la viabilità che interessa Trento e il Trentino”.
operazioni di varo del nuovo ponte di Ravina [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Anche il sindaco Ianeselli ha sottolineato l’importanza dell’opera: “Siamo consapevoli del carattere straordinario dell’intervento, un ponte sull’Adige che si realizza ogni 50 anni. Ha un valore simbolico, oltre che infrastrutturale, ed è indispensabile per garantire la sicurezza. I lavori quindi andavano fatti. Riconosciamo allo stesso tempo i disagi per la comunità di Ravina e Destra Adige che però vede un orizzonte per la riapertura parziale. Un sincero ringraziamento va agli ingegneri, ai tecnici e a tutti i lavoratori impegnati: credo per loro ci sia anche una soddisfazione personale oltre che professionale nel contribuire a questo risultato”.

A chiarire gli aspetti tecnici dell’opera il dirigente generale Luciano Martorano, il dirigente Carlo Benigni e il direttore Paolo Nicolussi Paolaz, che è anche progettista e responsabile dei lavori. Secondo cronoprogramma il ponte sarà completato e agibile a inizio 2027. Nella fase intermedia che seguirà fino alla realizzazione del riordino viabilistico della tangenziale (nuovo sottopasso interrato e svincolo) verrà aperto con due piste di accesso: una dalla tangenziale in direzione sud e uscita a Ravina e l’altra da Ravina alla statale sempre in direzione sud, ripristinano il collegamento con la Destra Adige.

Intanto procedono le operazioni di varo. La prossima settimana la struttura - dopo l’allineamento di oggi effettuato con l’utilizzo dei 38 carrelli da 4 pneumatici l’uno per un totale di 152 ruote -  sarà progressivamente “spinta” con gli stessi carrelli fino a posizionarsi sopra il ponte esistente. Nel periodo compreso fra agosto e ottobre si svolgeranno le attività di demolizione del vecchio impalcato e il posizionamento definitivo. Tra gli aspetti tecnici evidenziati questa mattina il contributo delle ditte e operai impegnati, sia dell’aggiudicatario che delle subappaltatrici che si occupano in particolare delle opere in carpenteria metallica.

Opera: S-944 – Rifacimento del Ponte di Ravina sull’Adige lungo la SP 90 “Destra Adige” per adeguamento sezione idraulica in località Ravina

Responsabile del procedimento: ing. Carlo Benigni
Progettista dell’opera: ing. Paolo Nicolussi Paolaz
Direttore dei lavori: ing. Paolo Nicolussi Paolaz
Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: geom. Raffaele Baldessarini
Principali collaboratori: ing. Tiziana Moratti, geom. Mario Moser, geom. Walter Nicolussi Zatta, ing. Marco Baroni, ing. Federica Scavazza
Aggiudicatario e importo lavori: PREVE COSTRUZIONI S.p.A. di Roccavione (CN), con un ribasso dell’1,009% e un importo complessivo, comprensivo degli oneri della sicurezza, pari a 12.548.461,00 euro
Realizzazione, montaggio e varo delle opere in carpenteria metallica: imprese subappaltatrici CIMOLAI spa e METAL 360 srl

Immagini e interviste a cura dell’Ufficio stampa:

https://drive.google.com/drive/folders/1SYffWu1Hcsar9J75sMblOczioPkv3Bk1?usp=sharing

Maurizio Fugatti

Franco Ianeselli

Luciano Martorano

Paolo Nicolussi Paolaz

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(sv)


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