Martedì, 01 Settembre 2026 - 13:32 Comunicato 2471

Oggi nella sede di Piazza Dante la cerimonia per il personale entrato in servizio ad agosto e settembre
In servizio 67 nuovi dipendenti provinciali, il benvenuto del vicepresidente Spinelli

Sono sessantasette i nuovi dipendenti della Provincia di Trento che, tra nuove assunzioni, stabilizzazioni e variazioni contrattuali, sono entrati in servizio nei mesi di agosto e settembre. Sono stati accolti stamattina in Sala Belli del palazzo della Provincia per un incontro di benvenuto. Hanno un'età media di poco più di 41 anni. Ad augurare loro un buon ingresso nell’amministrazione provinciale, il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, il dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e innovazione Luca Comper, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio oltre a Maria D’Ippoliti, dirigente del Servizio per il personale e a Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino. Questo personale va ad aggiungersi a quello già in attività nelle strutture provinciali: al 31 dicembre 2025 il personale provinciale arrivava al numero di 5430 unità, con un'età media di 49,5 anni.
il benvenuto del vicepresidente Achille Spinelli ai 67 nuovi dipendenti provinciali [ Veneri_Archivio Ufficio Stampa PAT]

Spinelli ha ricordato come “nel 2025 il territorio trentino è stato il primo territorio per investimenti in innovazione a livello italiano, riconosciuto dalla Comunità Europea. Un risultato che ci rende orgogliosi, con il nostro sistema della pubblica amministrazione che si apre alla sfida delle tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale. Vogliamo trovare in voi le persone che porteranno la pubblica amministrazione nel futuro, con dei nuovi percorsi e nuovi approcci. Qui avrete modo di formarvi, crescere e trovare percorsi di carriera che potranno darvi soddisfazioni”.

Andrea Ziglio ha parlato della sua esperienza professionale nella pubblica amministrazione che lo ha riportato ora a rientrare in Trentino, dopo un'esperienza in un'altra regione. Nel suo intervento ha puntato l’attenzione sulla responsabilità che comporta lavorare per l’amministrazione pubblica, sul rispetto delle regole ma anche sul fatto che non si lavora da soli bensì in squadra e per un risultato comune, a favore dei cittadini.

Luca Comper si è soffermato sui principi legati all'autonomia del Trentino, tra competenze, identità e valori. Ha anche illustrato il contenuto degli articoli della Costituzione relativi alla pubblica amministrazione, ricordando i principi che ne regolano il funzionamento e la finalità di creare valore pubblico per il territorio ed il suo sviluppo.

Maria D'Ippoliti ha spiegato come è strutturata la Provincia partendo dall’assetto istituzionale per comprendere uffici, servizi, dipartimenti, unità di missione e agenzie. Ha spiegato poi la composizione del sistema territoriale pubblico, con gli enti locali e le altre realtà che lo costituiscono. Ha concluso parlando della Provincia nella cornice nazionale e delle collaborazioni in atto con i territori vicini.

Giuseppe Ferrandi è intervenuto sulla storia e sul significato dell’autonomia anche nel contesto attuale.
La mattinata si è conclusa con la visita all’installazione "La Provincia si racconta: un viaggio tra storia, presente e futuro dell'autonomia trentina" presente nel palazzo della Provincia.

(lr - mc)

(us)


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