All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Caldes Antonio Maini, che ha evidenziato il valore del riconoscimento per la comunità: “Luoghi come questo hanno come caratteristica l’estensione della casa dell’esercente e questo ha un valore diverso, perché qui si fa accoglienza, non semplicemente vendita. I titolari sono persone che diventano un riferimento per il paese e questi luoghi sono punti vivi che offrono servizi e permettono alle persone di rimanere, resistendo allo spopolamento”.
Presenti alla consegna della targa, tra gli altri, l’assessore del Comune di Caldes alla valorizzazione del prodotto territoriale Roberta Baggia, il presidente dell’APT Val di Sole Luciano Rizzi, il presidente dell’Asuc di Samoclevo Giorgio Ghirardini, assieme ad altri membri del direttivo, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Caldes Armando d’Adamo e il comandante dei Vigili del Fuoco volontari di Caldes Kevin Rosani, oltre alle nipoti di Antonia, Lucia e Giordana, che la affiancano nell’attività e che raccontano come la zia è comunque sempre la prima ad aprire il negozio per accogliere con sguardo aperto i compaesani e chiunque salga a Samoclevo.
L’attività di Antonia Ghirardini, oggi 91enne e attiva nella sua bottega fin da quando era giovanissima, fu aperta prima della Grande Guerra dal nonno, titolare della licenza di tabacchi, poi passata alla mamma di Antonia, Lucia. Negli anni l’esercizio comprendeva anche un ristorante, chiuso una quindicina di anni fa, ma la numerosa famiglia Ghirardini (Antonia è l’ultima di 13 figli) è sempre stata nel commercio, tanto che l’osteria è da sempre un punto di ritrovo per gli abitanti del paese e per chi frequenta la valle, uno spazio di accoglienza che ha accompagnato la vita quotidiana di diverse generazioni. Il riconoscimento di oggi è il secondo consegnato ad una titolare di esercizio commerciale che rappresenta la storia del commercio Trentino, il primo è stato portato sempre dall’assessore Failoni a Leopoldina ‘Poldina’ Sicheri Caola, 96 anni, dell’omonimo negozio alimentari di Pinzolo, all’inizio dello scorso mese di dicembre.
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