Mercoledì, 30 Maggio 2018 - 17:30 Comunicato 1200

Il presidente Rossi e l'assessore Daldoss anticipano ai sindaci i correttivi che saranno apportati a luglio con la legge di assestamento di bilancio
Gestioni associate: più flessibilità su obiettivi di risparmio e personale

Le gestioni associate dei servizi comunali mantengono tutte le buone ragioni per cui sono state adottate, ma per poter raggiungere pienamente gli obiettivi di razionalizzazione e risparmio e sfruttare le potenzialità di efficientamento dei processi amministrativi che le hanno ispirate, hanno bisogno di superare alcune difficoltà applicative, ed ora che l'economia trentina ha ricominciato a "tirare" è il momento giusto per intervenire con alcune modifiche e correttivi che da un lato allentino l'impegno chiesto ai Comuni sul fronte degli obiettivi di risparmio della spesa, e dall'altro introducano meccanismi di flessibilità relativamente ai vincoli sulle assunzioni di personale. E' quanto hanno sostenuto ieri sera all'incontro con i sindaci trentini, che si è tenuto presso il Consorzio dei Comuni Trentini, il presidente della Provincia Ugo Rossi e l'assessore alla coesione territoriale ed enti locali Carlo Daldoss. "Nella prossima manovra di assestamento di bilancio che approveremo a luglio - ha affermato Rossi - le istanze dei Comuni volte a superare le criticità che l'obbligatorietà delle gestioni associate ha comportato, troveranno una risposta puntuale, ad iniziare dalla stabilizzazione del personale amministrativo".

L'incontro, come ha ricordato il presidente del Consorzio dei Comuni Trentini Paride Gianmoena, era programmato fin dall'avvio delle gestioni associate, nella consapevolezza che sarebbe comunque stato necessario sottoporre la riforma ad una verifica operativa una volta entrata a regime, per accertarne appunto il grado di raggiungimento degli obiettivi ed eventuali criticità e difficoltà di applicazione nei vari ambiti comunali individuati a suo tempo dalla legge di riforma.

Il presidente Rossi e l'assessore Daldoss hanno già anticipato, pur non entrando nel dettaglio, alcune delle misure "correttive" destinate ad entrare nella prossima manovra finanziaria di assestamento, l'ultima vera manovra prima della conclusione della consigliatura. Accanto all'impegno finanziario legato all'introduzione, dopo una puntuale verifica sui bilanci dei singoli comuni, di meccanismi di maggiore flessibilità sugli obiettivi di risparmio assegnati ai Comuni, sarà preso in esame il nodo del personale, prevedendo anche qui una maggiore flessibilità sull'applicazione dei vincoli al turn over che tenga però conto anche delle necessità di garantire il ricambio e il "rinnovamento" del personale degli enti locali.

"La vera sfida - chiarisce l'assessore Daldoss - è quella di riuscire ad assumere persone sulle quali investire in termini formativi e che si assumano la responsabilità di rimanere in servizio presso un determinato Comune per più anni, in questo senso stiamo pensando alla possibilità di introdurre un vincolo. Con il Consiglio delle Autonomie locali stiamo altresì concordando alcune modifiche al Protocollo di finanza locale nel senso di venire incontro alle impellenti esigenze, manifestate da alcuni Comuni in particolare, relativamente alla copertura dei posti vacanti: la soluzione individuata è quella di consentire al Consorzio dei Comuni di assumere, con contratto a tempo indeterminato e con spesa a carico della Provincia, un gruppo di persone che, opportunamente formate, possano poi essere messe a disposizione del territorio, in particolare di quei Comuni che ne hanno maggiormente necessità". 



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