Per il prossimo anno accademico gli importi base delle borse di studio saranno pari a 7.171,12 euro per gli studenti fuori sede, 4.190,72 euro per i pendolari e 2.890,16 euro per gli studenti in sede. Restano inoltre invariati i requisiti economici per l'accesso ai benefici, fissati in 26.000 euro di ISEE e 52.000 euro di ISPE.
Sono confermate anche le maggiorazioni previste per specifiche categorie di studenti: un incremento del 15% della borsa per gli studenti economicamente più svantaggiati, fino al 40% per gli studenti con disabilità, il 20% per le studentesse iscritte ai corsi di laurea nelle discipline STEM e il 20% per gli studenti iscritti a un doppio corso di studi. Viene inoltre mantenuta la possibilità di accesso agli alloggi di Opera Universitaria per gli studenti "care leavers", ossia i giovani che, al raggiungimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine in forza di un provvedimento dell'autorità giudiziaria.
La Provincia autonoma di Trento ha scelto di confermare sostanzialmente l'impianto degli indirizzi già adottati per il precedente anno accademico, limitando gli aggiornamenti a quelli strettamente necessari. Una scelta dettata anche dal venir meno, con il 2026/2027, del cofinanziamento garantito negli ultimi anni dalle risorse del PNRR per il diritto allo studio e dall'attesa della definizione dei nuovi Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) annunciati dal Ministero dell'Università e della Ricerca, che dovrebbero entrare in vigore dall'anno accademico 2027/2028. Una volta definito il nuovo quadro nazionale, la Provincia valuterà l'impatto delle novità sul sistema trentino del diritto allo studio e gli eventuali adeguamenti futuri.




