Giovedì, 09 Luglio 2020 - 15:23 Comunicato 1530

Dall’11 luglio al 6 settembre: teatro, musica e fiabe per i bambini lungo i forti del Trentino
Circuito dei Forti del Trentino: Sentinelle di Pietra 2020

All’interno della variegata proposta culturale dell’estate trentina, non poteva di certo mancare l’appuntamento con “Sentinelle di Pietra”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento – Servizio Attività culturali -, dalla Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con il Centro Servizi Culturali S. Chiara. Nonostante le ormai note difficoltà che stanno caratterizzando il 2020, la rassegna dedicata ai forti del Trentino è pronta a ripartire. E lo fa con un programma diverso dagli scorsi anni, che dovrà giocoforza tener conto delle vigenti norme anti Covid (niente più trekking o percorsi enogastronomici e maggior distanziamento tra il pubblico), ma che sarà altrettanto ricco nei contenuti e negli spunti di riflessione che saprà offrire: tre tipologie di spettacoli, a ingresso libero, proposti da altrettante compagnie del nostro territorio (I Teatri Soffiati, Il Teatro delle quisquilie e Miscele d’aria Factory), che da sabato 11 luglio, (Forte Larino), a domenica 6 settembre (Forte Cadine) si alterneranno lungo i forti del Trentino.

Un programma adattato ai tempi, all’insegna di una maggiore condivisione dei grandi spazi all’aperto (sempre in sicurezza), che per l’occasione si trasformeranno in imponenti palcoscenici, pronti ad ospitare spettacoli adatti a ogni genere di pubblico, tra musica, teatro e letture per i più piccoli.
Teatro di indicibili drammi umani, resi ora visitabili grazie ad un intenso lavoro di recupero edilizio, i forti del Trentino sono di nuovo pronti ad accogliere il pubblico, che potrà così tornare a vivere spazi densi di storia e memoria, immerso nei suoni e nei profumi della natura circostante. Una imperdibile occasione per trascorrere un momento all’insegna del divertimento, della riflessione e della spensieratezza, ritornando così ad emozionarsi di nuovo attraverso i racconti della storia, circondati dalla bellezza della natura.
Ed è proprio in questa direzione che va “A CIELO APERTO”, spettacolo proposto dalla compagnia I Teatri Soffiati, che sabato 11 luglio, a Forte Larino (Sella Giudicarie), inaugurerà l’edizione 2020 di “Sentinelle di Pietra”. Un singolare spettacolo di teatro, musica e animazione, che racconta la storia, le montagne, la guerra e le leggende che sopravvivono nelle zone vicine ai Forti del Trentino.
Nato da un’idea di Alessio Kogoj, che ne è anche interprete insieme a Giacomo Anderle ed Enrico Tavernini, lo spettacolo mette in scena l’incontro inaspettato tra tre buffi e maldestri fantasmi, all’interno di un continuo gioco interattivo e poetico con gli spettatori. I tre protagonisti, intrappolati nelle maglie del tempo e dei luoghi, porteranno il pubblico alla scoperta di storie lontane cento anni e più, tra fiabesche atmosfere e inaspettati ritrovamenti.
Quello che sembrerà all’inizio un normale spettacolo di teatro all’aperto, si rivelerà invece una spiazzante dimensione animata e spettacolare. Con pochi oggetti e con l’aiuto della parola, della mimica e della musica, gli attori andranno a giocare con gli spettatori creando così, di volta in volta, situazioni comiche, drammatiche e poetiche. Uno spettacolo adatto a tutti: dagli adulti desiderosi di immergersi nella storia e nella natura, fino alle famiglie contagiate dall’aria buona e dallo spirito dell’escursione in montagna.
Per i più piccoli, ecco invece “Fiabe al Forte”, un progetto proposto da Il Teatro delle Quisquilie. Si può parlare ai bambini di guerra, in un luogo che è stato scenario di guerra? Certo che sì, basta farlo con parole adatte: con le parole delle storie, storie che raccontano di incomprensioni o che parlano di scontri e di litigi, con le parole di grandi scrittori come Gianni Rodari e Leo Lionni, oppure in rima, come ha fatto Gek Tessaro, raccontando di un soldato che, a combattere, non ci voleva andare. Grazie alla voce narrante di Massimo Lazzeri, si potrà perfino ironizzare sulla guerra, ascoltando di quella lumaca che, insieme ad un intero esercito di lumache, si prepara per andare sul campo di battaglia ma, quando ci arriva, è ormai ora di andare a dormire.
Tra teatro e racconti per bambini, ci sarà spazio anche per la musica, grazie alla compagnia Miscele d’aria Factory, pronta ad incantare il pubblico con “MONTAGNE MIGRANTI unplugged”, un emozionante spettacolo di musica e parola, sul tema della canzone di montagna e dell’emigrazione.
Ideato nel 2008 nella versione di Musical multimediale, prodotto in collaborazione con il Film Festival di Trento e con la regia teatrale di Maurizio Nichetti, lo spettacolo viene ora riproposto da Miscele d’aria Factory (Mariano De Tassis e Carlo Casillo) in una versione unplugged, certamente più intima ed immersiva (anche grazie alla possibilità di ascoltare in cuffia wireless), ma altamente suggestiva.
Un lungo viaggio per il mondo, umano e musicale, in cui un immaginario emigrante Trentino-Tirolese dei primi del ‘900, Ferruccio, si trova a dover emigrare dal Tirolo per necessità, viaggiando per le Americhe, l’Europa, la Russia, l’Asia e persino l’Africa. Lungo il suo lungo pellegrinare, alla ricerca di fortuna ed avventure, Ferruccio porta con sé i suoi ricordi, i suoi sogni di emigrante, una roccia delle sue amate Dolomiti per mantenere viva la memoria delle sue radici e, soprattutto, le sue amate canzoni di montagna. Così, nella mente e nel cuore del protagonista, le canzoni ad ogni tappa del viaggio si trasformano, si contaminano degli stili, dei colori, delle tradizioni di quei luoghi lontani: “Merica merica” diventa una samba brasiliana, “Entorno al foc” un country americano, “La villanella” una balcanica russa, “La Valsugana” un canto etnico africano e così via.
Uno spettacolo adatto a tutti, in cui la storia del viaggio avventuroso per il mondo del migrante Ferruccio e delle sue canzoni senza tempo e limiti di spazio, chiusura e limitazioni, racchiude una metafora perfetta del desiderio di tutti noi di viaggiare liberi, quanto meno con la fantasia in quest’estate di libertà “vigilata”. 

Info
Per partecipare agli eventi (tutti a ingresso libero) è richiesta la prenotazione. Al fine di assicurare la distanza interpersonale tra gli spettatori, si invita il pubblico a munirsi di plaid. 
Si ricorda, infine, che in caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati.
Per rimanere costantemente aggiornati sugli appuntamenti e conoscere ulteriori dettagli sugli orari, luoghi e modalità di partecipazione, visitare la pagina Facebook della rassegna e il sito www.trentinograndeguerra.it

Fonte: Centro culturale Santa Chiara

(at)


Immagini