Questi esemplari sono impiegati da millenni per proteggere gli animali domestici dagli attacchi dei grandi carnivori. A partire dal 2014, con il primo acquisto di cuccioli di pastore abruzzese maremmano, la Provincia ha scelto di sostenere economicamente l’adozione di questi cani. A fine 2025, il totale dei cani finanziati con contributi fino al 90% del costo, è pari ad oltre un centinaio. A questi si aggiungono gli acquisti autonomi effettuati dagli allevatori, i cani autoprodotti in azienda e gli scambi fra allevatori.
Con la diffusione di questi cani è emersa nel tempo anche la necessità di favorire una migliore conoscenza del loro ruolo e del loro comportamento, in particolare nei contesti frequentati anche da escursionisti, sportivi e persone con cani da compagnia. Si tratta infatti di animali selezionati per proteggere il bestiame e che, proprio per questa funzione, richiedono una gestione attenta e consapevole. Per questo, dal maggio 2023, l’accesso agli aiuti provinciali per l’acquisto dei cani è subordinato alla partecipazione a una formazione di base dedicata alla loro educazione e gestione, con l’obiettivo di fornire ai futuri utilizzatori strumenti utili per conoscerne meglio le caratteristiche comportamentali e valorizzarne il corretto impiego nella prevenzione delle predazioni
Il corso del 31 marzo si aprirà alle 8.15 con la presentazione a cura del personale del Settore grandi carnivori. Seguiranno gli interventi dedicati alla gestione del cane domestico e ai doveri del proprietario o detentore, allo sviluppo comportamentale del cane da guardiania e alle sue criticità, alla prassi gestionale sanitaria e al comportamento del cane da guardiania. La giornata si concluderà con il test finale e la consegna degli attestati di partecipazione.
Il corso è gratuito, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti, inviando una email a serv.faunistico@provincia.tn.it. L’attestato di partecipazione sarà rilasciato previo superamento del test finale.




