Con Chanticleer, la Fondazione Filarmonica apre la nuova stagione riaffermando una delle proprie vocazioni centrali: offrire al pubblico trentino esperienze musicali di altissimo livello, capaci di parlare a sensibilità diverse e di mettere in relazione tradizione e presente.
"L’inaugurazione con Chanticleer segna con chiarezza l’identità della Stagione 2026", commenta Alessandro Arnoldo, direttore artistico della Fondazione Filarmonica Trento. "La rapidissima risposta del pubblico, che ha portato a una Sala gremita già nelle prime fasi di vendita, è un segnale importante di fiducia e di attenzione verso una programmazione pensata come spazio di incontro tra tradizione, contemporaneità e nuove generazioni di interpreti".
Il concerto del 20 gennaio segna dunque l’inizio di un nuovo percorso che, nel corso dell’anno, porterà a Trento artisti e ensemble provenienti da tutto il mondo, confermando la Sala Filarmonica come uno dei centri più attivi e riconosciuti per la musica da camera e vocale.
Accanto alla Stagione dei Concerti, prosegue anche "Filarmonica EXTRA", il progetto che amplia l’offerta della Fondazione verso nuovi pubblici. Nel fine settimana successivo prende il via un nuovo appuntamento di "MiniFilarmonica", il percorso dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie: sabato 24 gennaio 2026 alle ore 17.30 va in scena "Il lupo… e Pierino", una rilettura vivace e sorprendente della celebre fiaba musicale di Sergej Prokofiev. Protagonista il Modern Saxophone Quartet – Enrico Dellantonio, Giorgio Beberi, Stefano Menato e Davide Salata – insieme all’attore e voce recitante Silvio Barbiero, in uno spettacolo che intreccia narrazione, musica classica e linguaggi jazz, trasformando l’ascolto in un’esperienza di gioco, immaginazione e scoperta condivisa.
Tutte le informazioni su programmi e modalità di accesso sono consultabili su filarmonica-trento.it.




