Giovedì, 02 Aprile 2026 - 11:49 Comunicato 870

Nuovi profili per partner e famiglie e focus sui “Primi 1000 giorni”. L'ecosistema della sanità digitale trentina compie un ulteriore passo in avanti.
TreC Mamma 2026: l’app si fa in cinque

L'app TreC Mamma, sviluppata dal centro di competenza TrentinoSalute4.0 (composto da PAT, FBK e ASUIT), si aggiorna con funzionalità attese: l'accesso ai contenuti informativi esteso anche ai papà, ai/alle partner e ad altre persone interessate, inclusi i professionisti sanitari. Un’evoluzione che trasforma l’applicazione da strumento individuale a risorsa per l’intero nucleo familiare.
TreC Mamma [ Trentino Salute 4.0]

Con l'aggiornamento rilasciato in questi giorni, TreC Mamma inaugura il 2026 abbattendo le barriere all'informazione certificata. Se fino a ieri la piattaforma era uno spazio dedicato esclusivamente alla donna in gravidanza, la nuova versione permette ora ai papà e a chiunque abbia un ruolo attivo nella crescita del bambino (caregiver, familiari, sanitari) di accedere a tutto il patrimonio di contenuti informativi validato dai professionisti sanitari. Attraverso una modalità di consultazione dedicata, i partner potranno seguire lo sviluppo del bambino/a, leggere i consigli sulla nutrizione e visualizzare i video tutorial, partecipando attivamente e consapevolmente al percorso nascita. Ogni utente dispone di un account personale per consultare l'app. Per tutelare la privacy della mamma, le informazioni strettamente private (come dati medici ed esami programmati) non sono visibili, né condivisibili. Restano invece pienamente accessibili tutti i contenuti divulgativi e le informazioni legate al profilo scelto.

Le novità della versione 2026: un’app, più profili

L’aggiornamento 2026 trasforma l'architettura di TreC Mamma introducendo i nuovi profili "Partner/Caregiver". Questa nuova funzionalità permette a papà, co-genitori o familiari di accedere a un'area dedicata dell'applicazione focalizzata sulla divulgazione scientifica e il supporto pratico. Mentre il profilo della futura mamma rimane il fulcro per il monitoraggio dei parametri clinici (peso, pressione) e la gestione delle prenotazioni sanitarie, il nuovo accesso esteso offre ai partner la consultazione completa della biblioteca multimediale: dai video-tutorial, ai consigli nutrizionali validati, fino alle guide sullo sviluppo fetale settimana dopo settimana. L'interfaccia è stata ottimizzata per garantire una navigazione fluida dei contenuti educativi, integrando anche un sistema di notifiche personalizzate che segnalano articoli rilevanti in base al trimestre di gravidanza. 

All'apertura dell'applicazione, il sistema permette quindi di selezionare il proprio profilo specifico, garantendo solo le informazioni realmente pertinenti:

  • Donna in gravidanza: accesso completo a contenuti su maternità, evoluzione del feto e del bambino.
  • Donna nel post-parto: focus sui contenuti per la maternità e lo sviluppo del neonato (escludendo la parte relativa al feto).
  • Donna in cerca di una gravidanza: informazioni mirate sul pre-concepimento e sulla preparazione alla gestazione.
  • Partner: una sezione dedicata specificamente ai padri e ai partner, che estende l'accesso anche a figure di supporto e professionisti sanitari. Non si potranno visualizzare o condividere informazioni relative alla donna (esami, appuntamenti, chat, ecc..).
  • Altro/consultazione: una modalità aperta a chiunque voglia consultare approfondimenti e contenuti certificati, senza però accedere alle funzioni avanzate riservate alle mamme (come inserimento dati, diario o chatbot). Non si potranno visualizzare o condividere informazioni relative alla donna (esami, appuntamenti, chat, ecc..).

La seconda novità riguarda i contenuti, che non si fermano più al momento della gravidanza e del parto. Sono stati integrati materiali informativi e scientifici che coprono i primi anni di vita del bambino, validati da un team multidisciplinare altamente qualificato: pediatri ospedalieri e di libera scelta (PLS), ginecologi, ostetriche, psicologi, igienisti e assistenti sanitari. Un compendio unico per guidare i genitori con basi scientifiche solide.

La terza nuova funzionalità introdotta interessa la prevenzione. L'aggiornamento introduce tre percorsi specifici sull'alimentazione, in particolare l’alimentazione nei primi sei mesi di vita, l'introduzione all'alimentazione complementare (lo svezzamento), e l'alimentazione nel secondo e terzo anno di vita.

Migliorata anche l'accessibilità con l’integrazione audio. Per favorire la fruizione dei contenuti in ogni momento della giornata (anche durante l'allattamento o la cura del bambino), tutti i testi sono ora disponibili in formato audio grazie a un lettore vocale automatico integrato nello smartphone.

Perché l'inclusività è la nuova frontiera della salute

Fino ad oggi le app sanitarie sono state progettate quasi sempre in modo verticale: un paziente, un'applicazione. Nel caso della gravidanza, questo crea una barriera invisibile: spesso infatti i partner si sentono esclusi dai percorsi clinici (visite, consultori) e sono visti come "osservatori passivi" che ricevono informazioni filtrate dalla madre, o cercate casualmente su Internet. 

Superare questo limite significa trasformare la cura da individuale a corale: il papà (o il/la caregiver) non è più un semplice spettatore, ma dispone di uno spazio dedicato e di un proprio punto di accesso autonomo. L'apertura dell’app ai partner non è quindi solo un aggiornamento tecnico, ma una scelta strategica di salute pubblica. Coinvolgere i papà sin dalle prime settimane di gestazione favorisce una "genitorialità condivisa" e aumenta la health literacy (l'alfabetizzazione sanitaria, cioè la capacità di comprendere e utilizzare le informazioni sanitarie per compiere scelte consapevoli) dell'intera famiglia. Studi clinici dimostrano che un/una partner informato/a e più consapevole riduce il carico di stress sulla madre, e sa meglio come supportare la mamma e come gestire i primi segnali di salute del neonato, migliorando l'aderenza ai sani stili di vita, pilastro fondamentale per il benessere dei bambini nei loro primi 1000 giorni di vita

I numeri di un successo in crescita

I dati confermano che TreC Mamma è ormai una compagna di viaggio indispensabile per le famiglie trentine. Ad oggi, l'app ha superato i 6.300 download, con un tasso di adozione che copre quasi il 70% delle gravidanze annuali in provincia. Il 56% delle utenti è alla prima esperienza gestazionale, mentre resta significativa la quota di donne con cittadinanza straniera (circa il 13%), che usufruiscono dei contenuti in inglese e francese. Solo nell'ultimo anno, le visualizzazioni dei contenuti informativi - tra cui spiccano le guide sui controlli in gravidanza e i consigli per il primo trimestre - hanno superato quota 30.000, segnale di una fiducia consolidata verso il canale digitale istituzionale. L'app registra una media di 500 accessi al giorno e i contenuti sono stati visualizzati più di 60.400 volte in totale.

I commenti istituzionali

“TreC Mamma rappresenta un risultato concreto di un percorso che parte dalla ricerca e arriva al servizio per i cittadini” – commenta il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli. “In questo progetto abbiamo trasformato competenze scientifiche, tecnologiche e cliniche in uno strumento digitale realmente utilizzabile dalle famiglie, capace di accompagnarle lungo tutto il percorso nascita. È un esempio di come l’innovazione, quando è costruita insieme tra ricerca e sistema sanitario, possa generare valore tangibile per la comunità”.

“Con questo aggiornamento rafforziamo il ruolo di TreC Mamma come servizio pubblico digitale a supporto delle famiglie, estendendolo non solo ai partner ma anche ai primi due anni di vita del bambino” - sono le parole dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. “È un passaggio importante perché ci consente di accompagnare in modo continuativo i genitori in una fase cruciale per la salute, i cosiddetti primi mille giorni, offrendo informazioni certificate e strumenti utili per tutto il nucleo familiare”.

Il commento degli/delle esperti/e

“La sanità digitale non deve solo semplificare i processi, ma deve creare cultura” - dichiara il dott. Fabrizio Taddei, direttore del Dipartimento transmurale di ostetricia e ginecologia dell’ASUIT. “Con questa nuova versione di TreC Mamma, mettiamo il papà e la famiglia al centro del percorso di cura insieme alla mamma. Non è più un osservatore esterno, ma un attore informato che può attingere alle stesse fonti validate dai nostri medici e ostetriche. È questo il modo più efficace per promuovere la salute di precisione e supportare il benessere psicofisico delle famiglie”.

"Il web" - ha aggiunto il direttore Taddei - "è saturo di consigli non verificati su alimentazione, farmaci e stili di vita in gravidanza. La "barriera" qui è il rumore di fondo delle informazioni contrastanti. In TreC Mamma le informazioni sono certificate dai noi sanitari, che significa che ogni video, articolo o suggerimento presente sull'app è stato validato dal comitato scientifico di ASUIT e dagli esperti che hanno lavorato fianco a fianco con noi, compresi i ricercatori e le ricercatrici di FBK". 

TreC Mamma offre quindi un canale diretto e "certificato" che consente di proteggere l'intero nucleo familiare dalla disinformazione.

“La app TreC Mamma viene promossa dalle ostetriche in tutti i primi colloqui del percorso nascita e rappresenta uno strumento pienamente integrato nella pratica assistenziale” - specifica Claudia Paoli, dirigente delle professioni sanitarie area ostetrica, Dipartimento transmurale ostetrico ginecologico. “Le ostetriche svolgono quotidianamente un lavoro strutturato di informazione, accompagnamento ed educazione alla salute, e l’app si inserisce in questo processo come supporto coerente e validato, in linea con i contenuti affrontati durante le visite e gli incontri del percorso nascita trentino. Non si tratta quindi di un canale informativo aggiuntivo, ma di un’estensione dell’intervento professionale ostetrico, che consente alla donne e alle famiglie di ritrovare anche a domicilio informazioni affidabili, uniformi e aggiornate” - ha concluso Paoli.

Istruzioni per l'uso

Per chi sta già utilizzando TreC Mamma, non sarà necessario effettuare nuove registrazioni o procedure burocratiche: sarà sufficiente aggiornare l'applicazione tramite lo store del proprio smartphone (iOS o Android) e selezionare il proprio profilo. Per i/le nuovi/e utenti, l’accesso rimane garantito in sicurezza tramite SPID o CIE.

Un’evoluzione costante: dalla nascita al 2026

Lo sviluppo della app TreC Mamma si inserisce nel progetto “Sanità digitale e intelligenza artificiale – Strumenti per avvicinare il Servizio sanitario ai cittadini e per lo sviluppo del sistema provinciale”, approvato con delibera della Giunta Provinciale del 22 dicembre 2022, al cui interno si prevede un modulo sulla Prevenzione dedicato ai “Primi mille giorni di vita”. L’obiettivo è di realizzare e validare un ecosistema di interventi di sanità digitale per accompagnare e supportare la donna, il bambino e la famiglia nell’adozione di comportamenti a favore del benessere della famiglia nell’ambito dei sani stili di vita e del benessere psicologico. 

Dopo il primo anno il progetto ha subito continui aggiornamenti: l’ultimo, a luglio 2025, ha permesso di introdurre le sezioni dedicate all'attività motoria, alla nutrizione e un canale news diretto tra ostetriche e cittadine. Oggi l'app si completa diventando una piattaforma corale, pronta a supportare la famiglia ben oltre il momento del parto.

(ml)


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