Mercoledì, 07 Ottobre 2026 - 11:12 Comunicato 2978

La rassegna è promossa da ArteLaghi ETS e torna da ottobre 2026 ad aprile 2027 con nove appuntamenti e un cartellone di forte respiro internazionale
«Paesaggi sonori - Musiche dal Mondo in Valle dei Laghi»: un viaggio musicale tra Italia, Europa, Americhe, Africa e Asia

Nove appuntamenti da ottobre 2026 ad aprile 2027, artisti provenienti da Italia, Stati Uniti, Brasile, Francia, Corea del Sud, Angola, Irlanda e Paesi Bassi e un programma che attraversa soul, folk, jazz, musica popolare, tradizioni musicali europee ed extraeuropee, sperimentazione e contaminazioni contemporanee.
È la nuova stagione di “Paesaggi Sonori – Musiche dal mondo in Valle dei Laghi”, la rassegna promossa da ArteLaghi ETS che, a un anno e mezzo dal suo esordio, amplia ulteriormente la propria programmazione e porta al Teatro Valle dei Laghi nove progetti artistici molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di mettere in relazione culture, tradizioni e linguaggi musicali differenti.
«Per me è motivo di grande soddisfazione sapere che questa rassegna, a solo un anno e mezzo dal suo esordio, continui a crescere e a consolidare la propria presenza e la propria identità. Gli appuntamenti in programma rappresentano un’offerta culturale di altissimo profilo e di ampio respiro internazionale, in grado di intrecciare generi, tradizioni e culture lontane. “Paesaggi Sonori” rappresenta perfettamente un principio che come Provincia sosteniamo con forza: l’esperienza culturale non deve essere riservata ai grandi centri, ma un'opportunità diffusa, viva e accessibile a tutti. Un plauso meritato va ad ArteLaghi ETS, alla direzione artistica e a tutti coloro che lavorano con dedizione e visione per la riuscita di questo progetto, dimostrando come la passione per la musica possa essere veicolo di coesione sociale, apertura culturale e valorizzazione del territorio», questo il commento di Francesca Gerosa, Assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento.
Lìvia Mattos - (photo Tiago Lima)

Paesaggi Sonori nasce dall’idea di portare anche in un territorio periferico artisti e progetti musicali di qualità, creando nella Valle dei Laghi un punto d’incontro tra pubblico locale e musicisti provenienti da esperienze e geografie molto diverse.

La stagione autunno 2026 – primavera 2027 è stata presentata ufficialmente oggi nel corso di una conferenza stampa al Teatro Sociale di Trento da Lorenzo Bernardi (presidente di ArteLaghi ETS e direttore artistico della rassegna), Mauro Odorizzi (consulente musicale di Paesaggi Sonori) e David Angeli (Comunità della Valle dei Laghi).

Non una rassegna costruita attorno a un unico genere musicale, dunque, ma un percorso nel quale convivono musica popolare e musica colta, jazz, soul, folk, culture musicali del Mediterraneo, dell’Africa, delle Americhe e del Nord Europa. Il filo conduttore è proprio ciò che accade quando tradizioni, biografie e linguaggi differenti entrano in contatto.

Dopo la risposta del pubblico alle prime stagioni, ai concerti ospitati in teatro e alla programmazione estiva diffusa sul territorio, ArteLaghi ha scelto per il 2026/2027 di ampliare ulteriormente il progetto. Il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano, con i suoi 408 posti, rimane la casa principale della rassegna e il luogo dal quale intraprendere, concerto dopo concerto, questo viaggio musicale.

Ad inaugurare la stagione, venerdì 9 ottobre alle ore 21.00, sarà “Fuori di Bach”, progetto di Corrado Bungaro e Marco Forgione.

Soltanto pochi giorni dopo, il 15 ottobre, Paesaggi Sonori ospiterà uno degli appuntamenti di maggior rilievo internazionale dalla nascita della rassegna: l’arrivo al Teatro Valle dei Laghi della statunitense Judith Hill.
Cantante, compositrice, polistrumentista e arrangiatrice, Hill ha lavorato al fianco di Michael Jackson e Prince ed è stata tra le protagoniste di “20 Feet from Stardom”, il documentario premio Oscar dedicato alle grandi backing vocalist della musica americana.

I concerti avranno inizio alle ore 21. 

Per maggiori informazioni visitare il sito www.artelaghi.it

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In allegato comunicato stampa completo

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