In questo caso, sarà necessario scansionare il QR code presente sull’adesivo, registrarsi alla piattaforma e rispondere ad un semplice quiz che consente di scoprire, in maniera diretta e semplice, come le proprie abitudini alimentari impattano sull’ambiente e sul nostro pianeta. Inoltre, sempre dalla piattaforma sarà possibile conoscere ricette antispreco, per ridare una seconda vita ai propri avanzi.
L’idea è quella di fare leva sui giovani, popolazione particolarmente sensibili ai temi ambientali ma che spesso deve scontrarsi con regole e criteri diversi da quelli di provenienza, che possono rendere difficoltosa la gestione di alcune pratiche, in particolar modo sulla gestione dei rifiuti.
Coinvolgere attivamente le studentesse e gli studenti in queste pratiche significa non solo promuovere comportamenti sostenibili, ma anche favorire un legame più profondo con il territorio che li accoglie. Imparare a conoscere e rispettare le regole locali sulla gestione dei rifiuti, ridurre gli sprechi e adottare scelte quotidiane più consapevoli diventa parte integrante del percorso universitario, contribuendo a formare cittadine e cittadini responsabili. In questo senso, la sostenibilità si intreccia con il diritto allo studio: vivere gli spazi, i servizi e la comunità in modo attento e partecipato significa esercitare questo diritto in maniera piena, consapevole e rispettosa dell’ambiente e delle risorse comuni, oggi e per il futuro.




