Giovedì, 05 Febbraio 2026 - 16:19 Comunicato 258

Al via un'iniziativa di sensibilizzazione sulla gestione dei rifiuti e sulla riduzione dello spreco alimentare rivolta alla comunità studentesca
Opera Universitaria aderisce al progetto “Rispetta il Trentino” sulla corretta gestione dei rifiuti urbani

“E se tutti vivessero come te… quanti pianeti servirebbero” e “Sai che ogni anno si sprecano circa 1.600.000.000 tonnellate di alimenti” sono i messaggi che i circa 1200 ospiti delle strutture di Opera e gli utenti delle cinque mense universitarie troveranno nei prossimi giorni nei tavoli e nelle proprie cucine all’interno degli studentati. Un’iniziativa che si inserisce all’interno del progetto che la Provincia Autonoma di Trento attraverso l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente porta avanti per diffondere buone pratiche sulla sostenibilità, coinvolgendo anche le studentesse e gli studenti che vivono a Trento e che desiderano contribuire al rispetto del territorio. Si tratta, in particolare, del progetto Ri-Academy, la piattaforma educativa dedicata alla sostenibilità che consente, con progetti, test, concorsi e questionari, di entrare nel vivo dei temi dell’economia circolare, con l’obiettivo di trasformare il modello economico lineare, basato sul meccanismo “produci, usa e getta”, in un sistema circolare in cui ogni scarto diventa una risorsa.

In questo caso, sarà necessario scansionare il QR code presente sull’adesivo, registrarsi alla piattaforma e rispondere ad un semplice quiz che consente di scoprire, in maniera diretta e semplice, come le proprie abitudini alimentari impattano sull’ambiente e sul nostro pianeta. Inoltre, sempre dalla piattaforma sarà possibile conoscere ricette antispreco, per ridare una seconda vita ai propri avanzi.

L’idea è quella di fare leva sui giovani, popolazione particolarmente sensibili ai temi ambientali ma che spesso deve scontrarsi con regole e criteri diversi da quelli di provenienza, che possono rendere difficoltosa la gestione di alcune pratiche, in particolar modo sulla gestione dei rifiuti.

Coinvolgere attivamente le studentesse e gli studenti in queste pratiche significa non solo promuovere comportamenti sostenibili, ma anche favorire un legame più profondo con il territorio che li accoglie. Imparare a conoscere e rispettare le regole locali sulla gestione dei rifiuti, ridurre gli sprechi e adottare scelte quotidiane più consapevoli diventa parte integrante del percorso universitario, contribuendo a formare cittadine e cittadini responsabili. In questo senso, la sostenibilità si intreccia con il diritto allo studio: vivere gli spazi, i servizi e la comunità in modo attento e partecipato significa esercitare questo diritto in maniera piena, consapevole e rispettosa dell’ambiente e delle risorse comuni, oggi e per il futuro.

(lc)


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