"Il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro è una sfida che non possiamo più affrontare a compartimenti stagni – commenta Achille Spinelli, vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca – le imprese faticano per la scarsità di forza lavoro e per la rapida evoluzione delle competenze. Con questo nuovo Organismo riuniamo finalmente tutti gli attori chiave del territorio per costruire un sistema permanente di osservazione. Solo lavorando insieme potremo orientare tempestivamente l’offerta formativa, superare la frammentazione degli interventi e rendere il Trentino più forte e attrattivo".
L’Organismo ha il compito di analizzare in modo integrato la situazione economica e occupazionale della provincia di Trento e di formulare proposte per favorire il coordinamento delle politiche in materia di sviluppo economico, occupazione e formazione. All’Agenzia del Lavoro sono affidati il coordinamento e la segreteria tecnica; la presidenza è assegnata alla dirigente generale pro tempore dell’Agenzia.
Una rete integrata per il sistema Trentino
L’Organismo svolgerà in modo continuativo attività integrate di osservazione e previsione della situazione economica e occupazionale. Ne fanno parte i principali attori del sistema provinciale, di seguito raggruppati in base alla funzione svolta. I loro rappresentanti sono nominati per la durata della XVII legislatura:
- Sistema dell’università, dell’istruzione e della formazione: Università degli Studi di Trento e Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia autonoma di Trento.
- Istituzioni e soggetti dello sviluppo economico e del lavoro: Dipartimento Sviluppo Economico, Ricerca e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, Camera di Commercio di Trento e Trentino Sviluppo S.p.A.
- Organizzazioni di rappresentanza delle imprese: Confindustria Trento, ANCE Trento, Associazione Albergatori (ASAT), Associazione Artigiani, Confcommercio, Confesercenti e Federazione Trentina della Cooperazione.
- Organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori: CGIL, CISL e UIL del Trentino.
Le modalità operative e di funzionamento dell’Organismo saranno definite con un successivo provvedimento della dirigente generale dell’Agenzia del Lavoro. L’istituzione dell’Organismo non comporta impegni di spesa a carico del bilancio provinciale; ai componenti non saranno corrisposti gettoni di presenza.




