Il provvedimento riguarda l’anno scolastico 2025/2026 e prevede anche l’anticipo per il 2026/2027, con prenotazione dei relativi importi sul bilancio 2026. La disciplina si pone in continuità con quella adottata lo scorso anno, introducendo tuttavia alcuni aggiornamenti.
In particolare, è previsto un incremento del contributo di gestione, in relazione all’aumento del costo del personale conseguente ai rinnovi contrattuali. Viene inoltre disposto l’adeguamento del contributo orario per i servizi di lettorato e di facilitazione a favore degli studenti con disabilità sensoriali, allineandolo a quanto già riconosciuto alle istituzioni scolastiche provinciali.
Tra le novità figura anche la possibilità di assegnare uno specifico contributo ai docenti delle istituzioni paritarie formati come docenti Faber, fino a un massimo di 6 ore settimanali per 33 settimane convenzionali, previa presentazione di apposita richiesta entro 30 giorni. A tale finalità è destinato un importo complessivo pari a 20.000 euro.
Come stabilito dalla legge 5/2006 il sistema di interventi a favore dell’istruzione paritaria prevede un insieme articolato di strumenti di sostegno. Oltre ai contributi per la gestione delle attività scolastiche, sono previste risorse dedicate al supporto degli studenti con bisogni educativi speciali e al miglioramento degli ambienti di apprendimento attraverso l’acquisto e il rinnovo di arredi e attrezzature didattiche. Un’attenzione specifica è rivolta anche alle realtà a indirizzo pedagogico steineriano, comprese le scuole dell’infanzia, che possono accedere a contributi mirati in presenza dei requisiti richiesti.
A favore delle famiglie, sono inoltre previsti interventi economici per sostenere le spese di iscrizione e frequenza degli studenti iscritti, contribuendo così a garantire una più ampia accessibilità all’offerta educativa.
Infine, le scuole paritarie, così come quelle provinciali, partecipano al fondo destinato alla qualità del sistema educativo, con l’obiettivo di promuovere il miglioramento continuo dell’offerta formativa.
La definizione annuale dei criteri e delle modalità di riparto delle risorse consente di calibrare gli interventi in modo puntuale, assicurando trasparenza nella distribuzione dei fondi e coerenza con le esigenze del sistema scolastico.




