Ad aprire l’evento sono stati i saluti del sindaco di Cavalese Carlo Betta e del presidente dell’Apt Paolo Gilmozzi. Il cuore della manifestazione è stato dedicato alla premiazione di sportivi di tutte le età e discipline, a partire da quelle estive con giovani atleti provenienti dalla ginnastica artistica e ritmica, triathlon, paratriathlon, handbike, tiro a segno, skiroll, atletica, equitazione e powerlifting. Ne è nato un racconto corale della vitalità sportiva del territorio.
Particolarmente toccante il momento dedicato a tre grandi protagonisti che hanno concluso la loro carriera: Dorothea Wierer, campionessa del biathlon azzurro che dopo 440 presenze in Coppa del Mondo e quattro medaglie olimpiche ha appeso sci e fucile al chiodo. Insieme a lei i combinatisti Veronica Gianmoena e Alessandro Pittin, unico azzurro di combinata nordica a conquistare una medaglia olimpica. I tre campioni si sono raccontati, con l’inevitabile emozione nelle parole che ha reso questi momenti ancora più toccanti.
Sono stati chiamati sul palco tra scroscianti applausi anche i medagliati olimpici guidati da Amos Mosaner, bronzo nel curling, ma anche Fabrizio Casal, guida paralimpica di Chiara Mazzel e il campione di casa Giacomo Bertagnolli, oro nella combinata e nello slalom insieme ad Andrea Ravelli.
Nel corso della serata si sono alternati sul palco rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo, tra cui il presidente Fisi Trentino Tiziano Mellarini, che ha evidenziato “le enormi soddisfazioni della stagione e la straordinaria capacità organizzativa dimostrata dalla Val di Fiemme anche in occasione dei Giochi Olimpici”.
Tra i momenti istituzionali anche l’intervento del presidente del comitato Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz, che ha sottolineato: “Sono emozionato e orgoglioso per quello che abbiamo fatto come valle durante le Olimpiadi. Ma dobbiamo esserlo anche per i tanti ragazzi e ragazze presenti: in tutte le discipline possiamo contare su campioni e campioncini, frutto del grande lavoro delle società sportive, delle amministrazioni e soprattutto delle famiglie. Il percorso è quello giusto, dobbiamo continuare così”.
Tra premi, applausi e testimonianze, la serata ha celebrato una comunità capace di esprimere eccellenze in numerose discipline, grazie al lavoro congiunto di società sportive, famiglie e istituzioni.
Lo sguardo è già rivolto al futuro: la Val di Fiemme si prepara a nuove sfide e appuntamenti internazionali, a partire dalla Coppa del Mondo di Skiroll a settembre, la 21.a edizione del Tour de Ski a gennaio e ancora con i Giochi Olimpici, questa volta Giovanili, di Dolomiti Valtellina 2028.
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