Lunedì, 13 Aprile 2026 - 15:54 Comunicato 948

Al METS di San Michele una mostra immersiva che unisce arte contemporanea e patrimonio etnografico
“Un lavoro a regola d’Arte. Dignità, Salute e Sicurezza per un mondo del lavoro migliore”

Dal 17 aprile al 30 novembre 2026, il METS – Museo etnografico trentino San Michele ospita “Un lavoro a regola d’Arte. Dignità, Salute e Sicurezza per un mondo del lavoro migliore”, un progetto espositivo immersivo che intreccia arte contemporanea e patrimonio etnografico per affrontare, in modo innovativo e coinvolgente, i temi della dignità, della salute e della sicurezza sul lavoro. Un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di contribuire a immaginare e costruire un mondo del lavoro più sicuro, dignitoso e umano.
La mostra sarà inaugurata venerdì 17 aprile alle ore 17.00.

Ideata dagli artisti di Imagem Paola Samoggia e Carlo Magrì, la mostra si configura come un’esperienza emozionale e multisensoriale. Il percorso si sviluppa attraverso sette sale, ciascuna dedicata a un cortometraggio, accompagnando il visitatore in un racconto immersivo fatto di immagini, musica, danza e videoarte. Un racconto potente e suggestivo che, attraverso il linguaggio del contemporaneo, affronta temi centrali e urgenti come la dignità del lavoro, la salute e la sicurezza, con uno sguardo attento al fenomeno delle “morti bianche” e alla necessità di promuovere una cultura diffusa della prevenzione.

Ispirate agli obiettivi dell’Agenda 2030, le opere esplorano il rapporto tra lavoro, persona e ambiente, in un dialogo tra passato e presente. In questo contesto, il METS si conferma non solo come luogo di conservazione, ma spazio vivo di interpretazione del contemporaneo e di lettura del presente, dove il patrimonio demoetnoantropologico incontra forme espressive inedite, capaci di attivare nuove prospettive sul mondo del lavoro.

Il percorso espositivo affronta le molteplici dimensioni del lavoro: il legame tra uomo e natura, l’interazione con le macchine, fino al lavoro come strumento di emancipazione sociale. A concludere l’esperienza, un’installazione ispirata all’opera del premio Nobel Muhammad Yunus, ideatore del microcredito, che invita a riflettere sul lavoro come leva per il superamento della povertà e per la costruzione di modelli economici più equi e sostenibili.

La mostra si configura come un progetto inedito capace di intrecciare cultura, creatività e impegno sociale. L’inaugurazione, prevista per venerdì 17 aprile alle ore 17.00, celebrerà questa sinergia attraverso un dialogo corale. In occasione dell’evento prenderanno la parola: Ezio Amistadi, presidente del METS, Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, Andrea De Zordo, presidente Confartigianato Trentino, Luca Ferrario, direttore Trentino Film Commission – Green Film, David Mosseri, direttore generale ANMIL, Vivietta Bellagamba, segretario generale vicario Firas – SPP, Leonardo Conti, critico d’arte e scrittore, Emanuela Carbonara, docente di Politica Economica, Università di Bologna.

Al termine degli interventi performance live che vedrà protagonisti Samoggia (musica), Magrì (regia e clarinetto), Ceraulo (soprano), Caiazza (percussioni), Kamizele (coreografia) e un corpo di ballo di quattro danzatori e visita guidata al percorso espositivo.

(AnnS)


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